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Calcio Promozione, mister Papini: 'Contro la prima della classe ci vuole la partita perfetta'

Il Gabicce Gradara affronta domenica allo stadio Calbi di Cattolica l'Anconitana. Out Bastianoni

Sport Gabicce Mare | 09:39 - 22 Dicembre 2018 Il tecnico del Gabicce Gradara Mirco Papini suona la carica per il match di domenica Il tecnico del Gabicce Gradara Mirco Papini suona la carica per il match di domenica.

E' scattato il conto alla rovescia per il big match contro l'Ancona di domenica. L'appuntamento è allo stadio Calbi di Cattolica (ore 14,30), un impianto che potrà ospitare la numerosa tifoseria ospite che segue con passione la capolista impegnata nella corsa al successo del girone. La società confida che sia una bella giornata di sport, si aspetta un pubblico numeroso e in questi giorni ha lavorato al meglio per accogliere nel migliore dei modi i tanti tifosi che saliranno da Ancona e gli appassionati del Riminese che seguono con curiosità il cammino del Gabicce Gradara.

Mister Mirco Papini, cosa chiede a questa partita?

“Da inizio stagione sappiamo che l'Anconitana avrebbe fatto un campionato a sé e così è, solo il Senigallia è riuscito a tenergli testa in qualche modo. E' un avversario che offre tanti stimoli, sotto il profilo dell'entusiasmo, della concentrazione, dell'attenzione e sono certo che la mia squadra disputerà una grande partita. Mi sarebbe piaciuto arrivarci con una classifica migliore, ad esempio nella trasferta ultima di Villa San Martino avremmo dovuto fare bottino pieno, ma non mi lamento”.

Che cosa si aspetta di più dalla sua squadra?

“In particolare in zona gol ci manca quella determinazione, quella cattiveria che può cambiare il corso di una partita. Col Villa San Martino abbiamo avuto due, tre occasioni per chiudere il match, ma non abbiamo trovato la zampata vincente. Dobbiamo essere più spietati, crescere in personalità. E' questo il salto di qualità che ci aspetta nella seconda parte di campionato”.

Il fatto di giocare in uno stadio diverso e davanti ad un pubblico un gran parte anconetano aumenta le difficoltà?

“Certo, giocare sul campo su cui sei abituato è meglio, ma il blasone dell'avversario, la vetrina che ti dà questa partita, compensano gli aspetti negativi. Il pronostico ci è contrario, eppure abbiamo tutto da guadagnare da questa sfida: affrontiamola al massimo delle nostre possibilità, non sta scritto da nessuna parte che l'Ancona non perda mai...”

Nell'ultimo turno la capolista ha sofferto col Villa Musone, ultimo in classifica.

“Il valore del Villa Musone non rispecchia la sua classifica, questo girone è durissimo e non puoi dare per scontato nulla e questo deve dare alla mia squadra ancora più forza”.

Cambierà assetto tattico?

“Manca Bastianoni oltre a Pratelli, ma ci schiereremo sempre col 4-3-3. Dovremo giocare la partita perfetta, stare ordinati, tenere il più possibile lontano dall'area l'Ancona ma senza rinunciare a nulla per sfruttare eventuali errori dell'avversario, altrimenti firmeremmo la nostra condanna”.