Luned 22 Luglio05:13:55
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cocoricò salda la Tari e apre per capodanno, dieci hotel invece a rischio chiusura

Gli alberghi di Riccione inadempienti dovranno pagare la Tari, altrimenti la licenza verrà sospesa

Attualità Riccione | 14:09 - 21 Dicembre 2018 Dj all'opera alla discoteca Cocoricò di Riccione (foto di repertorio) Dj all'opera alla discoteca Cocoricò di Riccione (foto di repertorio).

Il Cocoricò ha pagato gli arretrati per la Tari e sarà aperto: salva la festa di capodanno. La direzione del locale ha pagato le prime due rate del 2018 (18.000 euro) e la terza (12.000). A Riccione prosegue così l'attività dello Sportello Unico Attività Produttive per il recupero della Tari. Tali provvedimenti prendono le mosse dalle nuove previsioni del Regolamento approvate in consiglio comunale nello scorso settembre, che consentono di avere ulteriori strumenti per la lotta all’evasione e l’applicazione di relative sanzioni che possono comportare anche la sospensione dell’attività fino a tre mesi. Nel mirino sono finiti dieci hotel e diverse tipologie di esercizi. Se i destinatari delle sanzioni dovessero procedere nei termini previsti a sanare la propria posizione, i relativi provvedimenti verranno  revocati.