Domenica 25 Agosto05:10:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Questura, Gnassi respinge l'idea della Lega: 'Piazzale Bornaccini resta sede temporanea'

Il sindaco chiarisce: "non c'è scritto da nessuna parte che il provvisorio diventi permanente"

Attualità Rimini | 17:02 - 20 Dicembre 2018 Andrea Gnassi sindaco di Rimini Andrea Gnassi sindaco di Rimini.

Piazzale Bornaccini diventerà stabilmente la nuova sede della Questura di Rimini? L'ipotesi è stata ventilata dal sottosegretario alla giustizia della Lega Nord, Jacopo Morrone. Contrario il sindaco di Rimini Andrea Gnassi: secondo quanto convenuto con il precedente Ministro dell'interno Minniti, gli uffici della Questura dovevano trasferirsi solo in maniera provvisoria in piazzale Bornaccini, in attesa che il Ministero acquistasse la proprietà dell'immobile di via Bassi, la designata sede della nuova Questura al centro di un contenzioso tra il Comune di Rimini e la Dama Srl, la società responsabile dei lavori della struttura.

Per Gnassi la vicenda non può finire a tarallucci e vino:  "La soluzione del problema è l’obiettivo prioritario del patto firmato un anno fa con il Ministro dell’Interno, con iniziative precise e step progressivi. Mi pare non ci sia scritto da nessuna parte che il provvisorio diventi permanente, nella più pura tradizione italiana. La nuova Questura è il bubbone da estirpare, e lo Stato- che l’ha creato - si è formalmente impegnato a eliminarlo. Pacta sunt servanda". Il primo cittadino riminese annuncia: "Il Comune di Rimini, davanti all’ipotesi di trasformare il temporaneo in definitivo, non starà buono e zitto, osservando una gigantesca piaga di 30 mila metri quadri, richiesta dal Ministero dell’Interno e abbandonata per sempre nel cuore della città al degrado, ai pericoli per cittadini e magari anche bambini", annunciando quindi azioni legali verso "tutti coloro, politici e funzionari ministeriali che in questi anni hanno provocato un grave danno a Rimini, alle forze dell'ordine".

L'ATTACCO A MORRONE. Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ricorda al sottosegretario Morrone "i danni alla città ai cittadini e alle forze dell’ordine causati dall’ atteggiamento  di un privato e dello Stato centrale, chiunque abbia governato in questi due decenni", invitandolo anche a sollecitare il passaggio di categoria della Questura dalla fascia C alla fascia B, con relativa implementazione degli organici, come previsto dal patto della sicurezza firmato dal Comune di Rimini con il precedente Ministro degli Interni Minniti.