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Niente cannabis light, Popolo della Famiglia: 'si chiudano per Natale negozi che la vendono'

Gli esponenti riminesi chiedono controlli e interventi delle forze dell'ordine ai negozi di cannabis light

Attualità Rimini | 13:55 - 20 Dicembre 2018 Cannabis (foto di repertorio) Cannabis (foto di repertorio).

Il Popolo della Famiglia di Rimini chiede la chiusura dei negozi di cannabis light in questi giorni di shopping natalizio: “Riteniamo grave che sul nostro territorio nei giorni dedicati all’acquisto di doni per il Santo Natale facciano affari d’oro esercizi commerciali che vendono cannabis seppure nella versione sedicente light e legale", attaccano gli esponenti riminesi del Popolo della Famiglia in una nota.
Condanna aperta ai negozi di cannabis light: "Una recente attività di perquisizioni a tappeto nei negozi del forlivese ha dimostrato che si spaccia sostanza illegale, arrivando al sequestro di infiorescenze per oltre 750.000 euro".

CHIESTO IL PUGNO DURO ALLA FINANZA. Il Popolo della Famiglia chiede alla Guardia di Finanza e alle forze dell'ordine di avviare stringenti controlli anche sul territorio riminese, "per salvaguardare il senso della festa che tradizionalmente riguarda la famiglia e i bambini". Gli esponenti riminesi del partito richiamano le parole del fondatore e presidente nazionale Mario Adinolfi: "Il Consiglio superiore di sanità ha segnalato al ministro della Salute la necessità di chiudere questi negozi perché la sostanza cosiddetta ‘legale’ che viene venduta potrebbe essere molto nociva soprattutto per i giovanissimi. Per tutta risposta il ministro Grillo ha licenziato l’intero Consiglio superiore di sanità. Noi chiediamo di essere conseguenti all’allarme lanciato dal Css e all’attività meritoriamente svolta a Forlì. Quei negozi sono pericolosi e poiché per Natale stanno vendendo tonnellate di materiale, per la salute pubblica come Popolo della Famiglia chiediamo di sospenderne l’attività almeno per tutta la durata delle feste natalizie, del Capodanno e dell’Epifania”.