Venerd́ 19 Aprile05:06:23
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Stranieri in crescita: bassa età media, rappresentano l'11% della popolazione

Pubblicato l’Annuario Statistico, uno spaccato sulla vita reale della Provincia di Rimini

Attualità Rimini | 16:18 - 19 Dicembre 2018 Sede Provincia Corso d'Augusto Sede Provincia Corso d'Augusto.

E’ stata pubblicata l’edizione 2018 della “Provincia di Rimini in Cifre”, lo strumento che offre una selezione di dati che descrivono gli aspetti più rappresentativi della vita economica, sociale e culturale della Provincia di Rimini. 

POPOLAZIONE. Dall’analisi dei dati emerge come la popolazione residente confermi il trend di crescita osservato negli ultimi anni; la variazione in positivo del numero di residenti, numero di famiglie e numero di stranieri residenti è lenta ma costante. La popolazione residente, a prevalenza di sesso femminile, registra al 01/01/2018 un’età media di circa 45 anni (età media che vede una netta differenza tra la popolazione italiana - 46 anni – e la popolazione straniera – 36 anni -). Gli stranieri residenti nel territorio provinciale rappresentano oggi circa l’11% della popolazione totale (nel 2003 rappresentavano il 3,8% della popolazione) e sono composti principalmente da Albanesi, Rumeni, Ucraini e Cinesi (questi 4 paesi rappresentano più del 50% della popolazione residente totale straniera).

IMPRESE. Per la prima volta dal 2011 cresce il numero di imprese totali, +0,13%. Scendendo nel dettaglio, le imprese straniere seguano il trend della popolazione dove, ad eccezione di una leggera flessione registrata nel 2004, hanno sempre segnato un incremento annuale costante. In costante flessione negativa sono invece le imprese artigiane e quelle giovanili; sostanzialmente invariate negli ultimi 4 anni sono invece il numero di imprese femminili. Guardando alla struttura d’impresa, il 92% delle imprese che operano nella provincia di Rimini sono Microimprese (imprese con meno di 10 addetti), il 54% hanno natura giuridica di Imprese Individuali. Il 55% del totale delle imprese opera nelle attività economiche riguardanti Commercio, Attività dei Servizi di Alloggio e Ristorazione e nelle Costruzioni.

MERCATO DEL LAVORO. Si registra un sostanziale cambiamento, dal 2016 al 2017, con un  aumento della domanda di lavoro; nel 2017 si registrano segni positivi rispetto all’anno precedente sia nei dati riguardanti l’Occupazione che in quelli relativi alla Disoccupazione; questo si spiega con l’aumento delle forze lavoro, cioè della popolazione attiva che opera nel mercato del lavoro, l’aumento della disoccupazione non è quindi dovuta ad un calo dell’occupazione ma ad un maggior ingresso di popolazione nel mercato del lavoro con conseguente aumento di domanda rispetto all’anno precedente.

TURISMO. Continua il trend positivo avviato nel 2015: in generale sono aumentati sia gli arrivi che le presenze (Italiani ed Esteri), l’incremento è stato caratterizzato da una variazione molto positiva registrata nei mesi invernali che ha sopperito al leggero calo dei mesi estivi. Si evidenziano i sensibili aumenti di turisti provenienti dai paesi dell’est Europa, in particolare Russia, Lituania e Lettonia. Unica località turistica con un movimento in flessione rispetto al 2016 è l’Entroterra Valmarecchia che in quell’anno aveva però registrato numeri particolarmente positivi.

SCUOLA. Gli studenti iscritti per il 2017-18 sono 48.935 (47 iscritti in più rispetto all’anno precedente); all’interno di questa sostanziale invarianza va sottolineato il comportamento inverso tra gli iscritti nelle scuole dell’infanzia e primarie (con un trend negativo registrato negli ultimi 3 anni scolastici) e gli studenti iscritti nelle scuole secondarie di I° e II° grado (con un trend positivo negli ultimi 3 anni scolastici); circa la metà degli studenti iscritti nelle scuole secondarie di II° grado frequenta Licei. Sostanzialmente invariati rispetto all’anno accademico precedente i residenti nella provincia di Rimini che frequentano corsi universitari (circa il 20% dei quali è iscritto ai corsi dell’ateneo di Bologna con sede di Rimini); in calo del 4% sono invece gli studenti iscritti all’università dell’ateneo di Bologna con sede di corso a Rimini, calo maggiormente evidente in chi è iscritto in Chimica-Farmaceutica.

INCIDENTI STRADALI, I DATI. Il 2017 è stato un anno in chiaro-scuro per gli incidenti stradali; il dato negativo che subito emerge è l’aumento del numero dei morti, numero che non aumentava dal 2013; continua invece il decremento costante registrato ormai negli ultimi anni nel numero di incidenti stradali e nel numero dei feriti registrati nelle strade. L’aumento nel numero dei decessi si evidenzia tra gli utenti deboli della strada (pedoni e velocipedi) che rappresentano nel 2017 il 50% del totale (nel 2016 rappresentavano il 26% dei decessi totali); come si registra ormai da molti anni la maggioranza degli incidenti con morti o feriti continua ad avvenire tramite scontri frontali o frontali/laterali (il 43% del totale) e nei tratti di strada rettilinei (il 42,8% dei casi).