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Rimini Calcio, presidente Lega Pro scrive a Giorgio Grassi dopo le sue critiche

La promessa di Francesco Ghirelli, n1. Lega Pro: 'presto verrò in visita a Rimini per affrontare i problemi sollevati'

Sport Rimini | 14:28 - 19 Dicembre 2018 Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il presidente del Rimini Giorgio Grassi Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il presidente del Rimini Giorgio Grassi.

Una lettera aperta al presidente del Rimini Giorgio Grassi. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha risposto così alle perplessità sollevate in più di un'occasione dal patron della squadra biancorossa, che anche alla cena sociale di lunedì scorso aveva sottolineato il proprio rammarico per le mancate riforme riguardanti la Serie C, un campionato non sostenibile per gli alti costi. Ghirelli promette una visita a Rimini, non solo per conoscere le realtà biancorossa, ma anche per affrontare le tematiche sollevate in più di un'occasione da Grassi. 


LA LETTERA DI GHIRELLICaro Giorgio, seguo con interesse grande il progetto che stai realizzando a Rimini. Un lavoro che punta a migliorare l’organizzazione della società, a sviluppare un rapporto innovativo con la Città e il territorio. Mi ha raccontato Cristiana dell’incontro avuto quando è venuta a Rimini. È stata una delle sue primissime visite ai club e ne ha ricavato una spinta entusiasmante per lavorare con maggiore lena in Lega Pro. Come ti ho detto, incontrandoti la sera precedente all’ultima assemblea in Lega, a gennaio verrò anche io a Rimini e rimarrò con te per vedere/visitare/ conoscere le tue aziende e il tuo club. La Serie C mette insieme piccolo club, club di medie dimensioni e grandi club, a chi mi chiede con preoccupazione “ È arduo governare una Lega così complessa e diversissima proprio per la natura dei club oltre che per la diversità della forza imprenditoriale? Città grandi e piccoli centri; società giovanissime e società con una storia di cento anni, non ti tremano i polsi?” Rispondo in modo semplice “No, è semplicemente affascinante governare la diversità. E proprio questo, che sembra una negatività, è invece una ricchezza se riusciamo a mettere e a far ragionare tutti i club a sistema. Un solo problema, dobbiamo avere regole certe e non deroghe. Dobbiamo semplicemente espungere le mele marce affinché le mele ( tante) buone non marciscano per contatto”. 

Da ieri con le normative per le iscrizioni per il campionato 2019/20, approvate in Consiglio Federale, la strada della rivoluzione, cioè del far diventare i club una azienda normale, è tracciata. E tu, caro presidente, che ti sei battuto per questo, ora, sei più forte. 

Io “umile servitore della vigna”. in consiglio federale ho seguito quanto insieme volevamo che fosse da tanto tempo. 

Caro Giorgio, leggo che tu hai percepito partecipando all’ultima assemblea che le società più piccole/povere avrebbero scarsa considerazione. Ne prendo atto. Ti assicuro che, almeno da parte mia, voglio che sia il contrario. Ma se tu lo percepisci vuol dire che o qualcosa va corretto e quindi sbaglio o non riesco a comunicare bene a te/ a voi presidenti cosa si fa o si voglia fare. 

Ora, come tu stesso hai detto ai tuoi del Rimini calcio facciamoci gli auguri di Natale e di felice 2019 e poi dopo le feste, se ti farà piacere e lo riterrai utile, verrò a Rimini per parlare con te e i tuoi collaboratori, porterò con me alcuni dirigenti di Lega per capire esattamente quanto tu criticamente hai percepito e di conseguenza capire cosa debba, eventualmente, cambiare nel governare la Lega Pro.  Un caro saluto, Francesco”.