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Non denuncia morte della suocera e continua a incassare la sua pensione: scoperta la truffa

Nei guai un 49enne riminese e la moglie, cointestataria del fondo nel quale venivano girati i soldi

Cronaca Rimini | 14:47 - 18 Dicembre 2018 Indagini della Finanza di Rimini Indagini della Finanza di Rimini.

Come nel film "Metti la nonna in freezer", interpretato da Miriam Leone e dell'attore santarcangiolese Fabio De Luigi, un riminese ha continuato a incassare pensione sociale e indennità di accompagnamento della suocera convivente nell'abitazione di famiglia, benché la donna fosse morta da 5 anni. L' "operazione Freezer" della Guardia di Finanza di Rimini, coordinata dal Sostituto Procuratore Stefano Celli, è stata così ribattezzata in onore del film: nella finzione scenica il personaggio interpretato dalla Leone conservava la salma della nonna in un freezer, senza denunciarne la morte per anzianità, al fine di poter incassare la sua pensione.

I REATI CONTESTATI. Il riminese, 49 anni, deve rispondere di truffa aggravata e indebita percezione di erogazioni pubbliche in danno dello Stato. Dal 2011 al 2016, per cinque anni, ha continuato a riscuotere la pensione, malgrado l'anziana parente fosse deceduta il 2 aprile del 2011. Il danno economico all'Inps è stato quantificato in 72.000 euro, soldi che verranno recuperati a spese dell'indagato e della moglie, anch'essa denunciata. Nel contempo sono stati posti sotto sequestro patrimoniali due automobili e i saldi attivi dei conti correnti intestati o riconducibili ai due indagati.

GLI ACCERTAMENTI DELLA FINANZA. Il 49enne, invitato dai finanzieri a fornire informazioni sul conto della suocera, risultata più volte assente presso il luogo di residenza, aveva prima riferito di un ritorno in Argentina della donna, aggiungendo in seguito che era deceduta nella sua nazione d'origine proprio nel maggio 2016. Il certificato di morte rilasciato dalle autorità argentine ha attestato invece la vera data della morte dell'anziana. I soldi, ritirati dal 49enne, in possesso della delega, erano in gran parte girati su un altro conto co-intestato con la moglie.