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La Perla Verde cambia volto: dal nuovo camping Adria a Riccione Terme, ecco i progetti

Sono 21 gli operatori economici che hanno manifestato interesse e presentato i progetti

Attualità Riccione | 14:23 - 18 Dicembre 2018 Riccione Terme: il progetto di riqualificazione tra quelli accolti dalla Giunta Comunale Riccione Terme: il progetto di riqualificazione tra quelli accolti dalla Giunta Comunale.

Verrà presentata nella seduta del Consiglio comunale del 20 dicembre la proposta di delibera di indirizzo approvata dalla Giunta Comunale di Riccione con oggetto la rigenerazione urbana, in osservazione alle manifestazioni di interesse formulate dai privati in risposta all’avviso pubblico indetto dall’amministrazione per riqualificare la zona turistica a mare e alcune aree sopra la ferrovia. Si tratta di un documento strategico che contiene requisiti, priorità e limiti rispetto agli obiettivi di interesse pubblico previsti nel bando. Con il passaggio del documento in Consiglio comunale la fase successiva sarà l’avvio del termine di 6 mesi per avanzare, da parte dei privati, proposte di accordi operativi e dare così attuazione ai progetti. L’avviso pubblico e le manifestazioni di interesse, come da linee della Legge regionale n.24/2018, presentate recentemente alla città e agli ordini professionali in più appuntamenti, di cui uno alla presenza dell’assessore regionale Raffaele Donini, sono stati i primi e necessari passaggi interlocutori tra l’amministrazione e gli operatori privati per andare ora a delinearne i contenuti nell’atto di indirizzo strategico e, successivamente, negli accordi operativi. Sono 21 gli operatori economici che hanno manifestato interesse ad attuare il piano strutturale comunale su aree private suddivise nelle zone nord, centro e sud del territorio.


ZONA SUD. Hanno risposto ai requisiti richiesti i progetti di riqualificazione del Camping International Riccione e Romagna, il Camping Adria, l’area Asar in viale Colombo e Riccione Terme - Perle d’Acqua. Va sottolineato che per ognuno di questi progetti sono stati richiesti, in maniera differente a seconda del caso specifico, prescrizioni e valutazioni. Al contrario per l’ex colonia Perla Verde non sono state ravvisati, nella proposta presentata, elementi di interesse pubblico e soluzioni coerenti con gli indirizzi generali indicati per la zona sud. Non sussistono i criteri richiesti anche per il progetto di parco pubblico in viale Vespucci, che prevedeva la realizzazione di un edificio di Buon vicinato e una zona verde, intervento per cui occorre adottare un altro strumento quale un piano di lavori pubblici.


ZONA CENTRALE: non sono stati ritenuti valutabili, per mancanza di requisiti, il Grand Hotel, l’Hotel Vittoria e l’Hotel Tropic: in particolare per quest’ultimo perché non occorre accordo operativo ma è sufficiente il permesso di costruire.
Mentre è stata accolta una delle due proposte presentate per l’ex Delfinario, che prevede la realizzazione di un immobile, rispetto ai due previsti inizialmente, di cui il 40% a destinazione residenziale e il 60% ad uso ricettivo, oltre al mantenimento del vincolo della villa preesistente. Anche il progetto dell’ex Vallechiara è stato accolto, seppur con diverse prescrizioni e con l’inserimento, in corrispondenza agli obiettivi di rigenerazione urbana, di un giardino-piazza pubblica nell’area villa Bedeschi, e la partecipazione al rifacimento delle aree scoperte esterne al Palacongressi.


ZONA NORD: il progetto relativo all’area giochi Savioli in viale D’Annunzio, che riguarda la ristrutturazione di un piccolo parco giochi privato e la realizzazione di un immobile da destinare ad uso commerciale e pubblico esercizio, viene parzialmente accolto. Accolti il progetto per l’ex Dancing Sirenella così come per le aree libere Ceschina e l’ex garage Lido di viale D’Annunzio (accolto con prescrizioni). Accolta la seconda proposta progettuale per l’ex Hotel Le Conchiglie che prevede una struttura ricettiva, residenziale e commerciale, centro benessere e parco pubblico; respinto il progetto Beach Village in quanto non sussistono le condizioni per una valutazione, non essendoci alcun riferimento al Piano Strutturale Comunale e alle norme sovraordinate.
Nell’area sopra la ferrovia, per mancanza di contenuti di interesse pubblico e di coerenza con gli indirizzi previsti, sono stati respinti i progetti di Piazza Unità, di Via Flaminia/Tortona e di via Abruzzi (in quanto non ubicata né in zona mare né nella zona a monte della ferrovia prevista dal bando).


COMMENTO DEL SINDACO RENATA TOSI: “Abbiano svolto un lavoro molto preciso di analisi, scremature e prescrizioni per ogni manifestazione di interesse presentata dai privati. Una significativa operazione di visione strategica e di dettagliata è stata messa a punto dagli uffici di settore, in stretta osservazione agli obiettivi e agli indirizzi che troveranno nel futuro Piano Urbanistico Generale la loro completa espressione. Abbiamo colto l’opportunità della legge regionale e pubblicato un avviso che ha ricevuto un numero di risposte superiore alle nostre aspettative. Le manifestazioni accolte sono di elevata qualità progettuale, con aspetti innovativi e sperimentali. Le zone che verranno coinvolte nei prossimi anni da questa ampia operazione di riqualificazione urbana, per cui l’amministrazione ha fornito strumenti e possibilità rapide, troveranno così nuove e importanti opportunità di sviluppo. Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto e la maggioranza, che con grande attenzione e impegno ha dato risposte tempestive al tessuto imprenditoriale sul binario principale dell’interesse pubblico. Ora ci attende la sfida degli accordi operativi, per i quali verrà predisposto quanto prima un ufficio dedicato”.