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VIDEO: Rimini Calcio, squadra e società alla cena di Natale. Presidente Grassi annuncia rinforzi

Patron critico su nuovo format e sistema: 'Non si è parlato di soldi e di sostenibilità: la C è snobbata'

Sport Rimini | 10:32 - 18 Dicembre 2018

La festa del Rimini Calcio con lo scambio degli auguri dei tifosi si è svolta lunedì sera al Coconuts, il giorno in cui si è svolta l'assemblea di Lega nel corso della quale è stata conferito il mandato al presidente Ghirelli a portare in Consiglio federale la proposta della Lega Pro in termini di promozioni e retrocessioni per la stagione sportiva 2019-2020. Essa prevede una serie B a 20 squadre con 5 promozioni dalla C, 3 dirette e 2 dalla vittoria dei playoff, e 2 retrocessioni in meno. Se non ci sarà maggioranza allora l'ipotesi vedrebbe una B a 22 squadre con 4 promozioni, 3 dirette più la vincitrice dei playoff e 9 retrocessioni in Serie D.


GIORGIO GRASSI A TUTTO CAMPO Critico il presidente Giorgio Grassi col nuovo format: "Si è capito ancora una volta quanto il sistema tenga poco alla serie C; ci aspettavamo una proposta di sette promozioni come risarcimento per i rispescaggi mancati della scorsa stagione - ha commentato - : così non è stato. In federazione a trazione delle Leghe di serie A e B questo risarcimento non è stato dato. Non si è parlato nè di soldi, di contributi, di sostenibilità. E' un sistema non amico del calcio minore e dobbiamo rassegnarci". 

Su squadra e mercato: "Il bilancio di 21 punti è accettabile, la squadra non ha ancora carburato e ha lacune che cercheremo di colmare, ma mi aspetto sempre di più da me stesso e dai miei collaboratori e quindi dalla nostra squadra: dobbiamo lavorare per raggiungere risultati migliori. Rafforzeremo la rosa con tre, quattro pedine importanti, uno per reparto, che non possiamo sbagliare per raggiungere una salvezza tranquilla. In estate abbiamo cullato qualche illusione di troppo, pensavamo di avere un organico più competitivo invece così non è stato. Adesso dobbiamo lavorare sugli aggiustamenti: abbiamo segnato pochi gol, ne abbiamo subiti troppi ed è mancato un direttore d'orchestra che desse un aiuto alla difesa e ispiraresse le punte".