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Calcio RSM, Coppa Titano: il Tre Fiori stende La Fiorita e approda in semifinale. Impresa Folgore

Tre Penne e Libertas le altre qualificate a spese di Cailungo e Murata

Sport Repubblica San Marino | 14:54 - 17 Dicembre 2018 Calcio RSM, Coppa Titano: il Tre Fiori stende La Fiorita e approda in semifinale. Impresa Folgore



E' durata un solo turno l’avventura de La Fiorita nella Coppa Titano 2018-2019. Entrati in tabellone direttamente ai quarti di finale per il fatto di essere i campioni in carica (come previsto dal nuovo format della competizione), i gialloblù di Montegiardino si sono arresi di misura al Tre Fiori dopo che all’andata le due squadre avevano impattato 1-1. Decisivo, una volta di più, Andrea Compagno, autore del gol (il 14° stagionale) che a tempo scaduto ha spedito il Tre Fiori in semifinale e gli avversari a casa. Adesso, per la squadra di Luciano Mularoni, resta il solo fronte del campionato, altra manifestazione della quale La Fiorita è attualmente la squadra campione in carica.
Dall’altra parte, i ragazzi di Matteo Cecchetti festeggiano il passaggio del turno lanciando al contempo un chiaro segnale di forza, in una stagione dove, gara dopo gara, appaiono sempre più chiare le loro intenzioni di dare l’attacco alla lunga monarchia de La Fiorita.
Ma la caduta dei campioni non è l’unico colpo di scena della giornata. In quel di Domagnano, infatti, la Folgore fa l’impresa centrando un passaggio del turno che si era fatto eufemisticamente complicato dopo gli esiti della gara di andata. Ad aggiungere ulteriore pathos alla sfida, tutta la suggestione e le emozioni tipiche di un derby.
Il Cosmos aveva un tesoretto di due reti (2-0 il risultato della gara di andata) da gestire. Ma la Folgore annulla metà del ritardo accumulato nei primi 90’ grazie ad Imre Badalassi, a segno intorno alla mezz’ora del primo tempo, e poi ristabilisce il totale equilibrio nei primi minuti della ripresa, quando Achille Della Valle firma il raddoppio. Non ci saranno altri movimenti di risultato prima del 90’, e così la sfida si protrae fino ai tempi supplementari. Che vengono inaugurati dall’autorete del gialloverde Manuel Canini, prima che Francesco Sartori (il giustiziere del Domagnano agli ottavi) e Marco Domeniconi chiudano a doppia mandata il passaggio del turno.

Folgore che in semifinale affronterà il Tre Penne, passato comodamente sul Cailungo dopo aver fatto lo stesso anche nel confronto di andata. Anzi, stavolta i biancoazzurri di Ceci, a differenza di allora, si concedono pure il lusso di mantenere la porta inviolata, mentre le reti segnate in quella dei rossoverdi restano le stesse, tre, peraltro tutte messe a segno nel primo tempo. Apre le marcature il solito Michel Angelini, che chiuderà la giornata con una doppietta (come nella gara di andata); tra le due esultanze dell’ex Folgore e Murata, capocannoniere della competizione con 6 reti, si inserisce Luca Patregnani, autore del provvisorio 2-0.

Era ancora in bilico dopo i primi 90’ il confronto fra Libertas e Murata, con i granata di Borgo Maggiore capaci all’epoca di imporsi 1-0. Stavolta, invece, le distanze finali sono più ampie, benchè i bianconeri riescano momentaneamente a pareggiare i conti con Nicolò Neri, a segno poco prima del quarto d’ora. L’1-0 resiste fino a poco oltre l’ora di gioco, poi Gianluca Morelli (doppietta) e Umberto Semeraro scrivono un 3-1 che proietta i granata alle semifinali, dove ad attenderli troveranno il Tre Fiori.