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Riccione, anche Paolo Cevoli al pranzo di Rimini Autismo inseme a 450 persone

Attualità Rimini | 12:08 - 05 Dicembre 2018 Riccione, anche Paolo Cevoli al pranzo di Rimini Autismo inseme a 450 persone

Quest’anno sono state oltre 450 le persone che, domenica 2 dicembre, hanno ‘fatto un salto’ al pranzo di Rimini Autismo che si è svolto, per la nona edizione, nella tensostruttura della Parrocchia di San Martino. Fra queste anche Paolo Cevoli, passato a portare il suo saluto agli amici dell’associazione.

Più di 50 i volontari addetti al servizio di cui una brigata di cucina capitanata dallo chef dell’Hotel Amati, Giuseppe Spadaro; i volontari dell’Associazione Rimini per Tutti Onlus; fra gli addetti al servizio ai tavoli, come da tradizione, tanti amministratori locali. Erano presenti Nadia Rossi consigliera regionale (in servizio come volontaria), Gloria Lisi vice sindaco di Rimini; Mattia Morolli, assessore scuola e politiche educative, formazione e lavoro (in servizio come volontario); Stefano Giannini sindaco di Misano, Renata Tosi Sindaco di Riccione (in servizio come volontaria); Laura Galli, assessore servizi alla persona e alla famiglia, cooperazione internazionale (in servizio come volontaria); Alessandra Battarra, assessore scuola, servizi educativi, (in servizio come volontaria); Domenica Spinelli, sindaco di Coriano (in servizio come volontaria); Mariano Gennari sindaco di Cattolica, Nicoletta Olivieri, assessore al turismo e attività economiche  (in servizio come volontaria); coordinati da Mario Galasso direttore della Caritas Diocesana.

Questo appuntamento annuale, con il pranzo tipicamente romagnolo a base di pesce, si conferma uno dei momenti più attesi e seguiti da centinaia di amici e sostenitori dell’associazione che colgono questa occasione per manifestare condivisione all’attività e ai progetti di Rimini Autismo.

Nel corso del convivio si è svolta anche una sottoscrizione con tanti premi in palio offerti da aziende del territorio e il mercatino dei volontari. Il ricavato netto della giornata è di 7000,00 (settemila) euro che verranno utilizzati dall’associazione per finanziare i progetti:

Vacanze di Natale e Pasqua a Villa Del Bianco di Misano Adriatico. Progetti finanziati grazie ai fondi raccolti e alla disponibilità e all’accoglienza del Comune di Misano. Vengono ospitati bambini, ragazzi e adulti di ogni età con forme diverse di autismo, residenti nella provincia di Rimini. Hanno lo scopo di stimolare la partecipazione attiva e vivere esperienze di socializzazione e di divertimento in gruppo, imparando a muoversi sul territorio insieme a volontari e a educatori. Le ‘Vacanze in Villa’ intendono dare una risposta concreta alle famiglie, alleviando il peso di come riempire le lunghe giornate di festa senza la scuola e le attività pomeridiane.

Libera Uscita. Progetto educativo dedicato ai ragazzi maggiorenni nato con l’obiettivo di dare risposta al desiderio di autonomia e di indipendenza dai genitori. Tutte le attività sono volte a favorire la capacità di relazione (che rappresenta una delle principali difficoltà nei soggetti con autismo), il contatto con gli altri, la conoscenza e l’amicizia fra coetanei dalle esigenze affini, aumentare le abilità e le autonomie personali, in modo da accrescere la consapevolezza di sé e l’autostima.

Arcobaleno. Progetto educativo rivolto agli adolescenti (11/17 anni) nato con l’obiettivo di creare occasioni di divertimento e di socializzazione attraverso uscite di gruppo e attività ludiche. Intende stimolare i ragazzi all'autonomia; avvicinarli agli stili di vita propri dell'età anche con la collaborazione di fratelli o parenti coetanei; invitando coloro che fossero interessati a conoscerli e a socializzare.

Codice Blu. Progetto di accoglienza dedicato alle famiglie con bambini dai 0 ai 10 anni che condividono la l’esperienza nell’autismo. Sono momenti conviviali, di incontro, gioco e divertimento per tutta la famiglia organizzati in contesti informali e adatti ai bambini.

Piccoli passi. Progetto dedicato a genitori e figli che fanno parte del gruppo “Codice Blu” (fascia di età 0/10 anni) attraverso laboratori condotti da genitori e volontari.