Marted 19 Marzo23:17:12
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

L'abbraccio dei fans a Marco Bezzecchi al Museo della Città. L'omaggio del sindaco, il brindisi

Sport Rimini | 00:18 - 05 Dicembre 2018 L'abbraccio dei fans a Marco Bezzecchi al Museo della Città. L'omaggio del sindaco, il brindisi

E' stato caloroso l'abbraccio di Rimini e del Nuovo Moto Club Renzo Pasolini nella sala del Giudizio del Museo della città a Marco Bezzecchi, il pilota riminese salito prepotentemente alla ribalta del mondiale Moto 3: si è classificato terzo dopo aver lottato fino alla fine, gomito a gomito, con lo spagnolo Martin, il nuovo campione iridato. Dopo l'omaggio del sindaco Andrea Gnassi, che ha consegnato a Bez la formella d'argento col segno dello Scorpione (è nato il 12 novembre del 1998) del Tempio Malatestiano, le luci della ribalta si sono accese sull'asso riminese.
Al microfono dello speaker dell'autodromo di Misano Boris Casadio Bezzecchi ha raccontato la sua stupenda stagione, le emozioni, i momenti salienti suscitando a più riprese l'applauso caloroso dei tifosi. Ad esempio, i tre primi posti (nove i podi complessivi), in Argentina, in Austria e in Giappone. "In Argentina sono partito subito forte, ma ho insistito col gas e sono rimasto concentrato tagliando il traguardo con 8" di vantaggio - scava tra i ricordi -. In Austria volevo vincere dopo il sesto posto di Brno. Ero bello carico. Siamo andati via in quattro, poi ho preso comando e ho dato mezzo secondo a Martin. Infine, in Giappone dove sono partito col terzo tempo. Avevo rabbia per la caduta in Thailandia".
In platea tanti tifosi, amici, ragazzi e ragazze scatenati a fare foto e alla fine i selfie di rito. Il bilancio? "All'inizio non mi dava una lira nessuno - racconta sorridendo Bez - invece ho lottato fino alla fine per il mondiale. Mi sono emozionato tanto e vi ho fatto emozionare e questo è per me molto importante". Applausi a scena aperta. La prossima stagione sarà in Moto2. Una nuova sfida. "Ci ho pensato su a lungo prima di accettare - spiega - Sarei potuto restare in Moto3, anzi inizialmente i piani erano questi, e cercare di vincere, ma la moto cominciava a starmi stretta e la KTM mi ha spinto per questa nuova avventura. C'erano altri team con altre case che mi hanno corteggiato, ma ho preferito la KTM".
Prende la parola anche il padre Vito, che  segue il figlio Marco su tutti i circuiti del mondo ("finchè mi vuole, lo seguio"),  ricorda i primi passi del figlio con la minimoto, un suo regalo, le tensioni di ogni Gran Premio vissuto in diretta attaccato ad uno schermo. Applausi anche per lui. Va giustamente fiero il presidente del Nuovo Moto Club Renzo Rastelli. Con gli altri dirigenti lo anima una grande passione nel crescere i ragazzini e avviarli a questa disciplina: "Le gesta di Marco, che partecipa attivamente alla vita del club, porta entusiamo nelle nuove leve". Nel parterre ospiti illustri: il direttore del circuito di Misano Andrea Albani, l'ex campione riminese Pierpaolo Bianchi, gli altri piloti del Nuovo Moto Club: Massimo Roccoli, Matteo Ferrari, Alessandro Zanca. Roccoli, campione tricolore della Supersport 600, tecnico federale per i talenti azzurri, a Misano coinvolto nelle numerose attività dell'autodromo, cercherà nel 2019 di riconfermarsi; Ferrari sarà al via del nuovo mondiale delle moto elettriche ("Faccio i complimenti a Marco, è mancata la ciliegina sulla torta: arriverà presto. E' stato da applausi"); Zanca, il più giovane (classe 2004), è reduce da titolo tricolore OHVALE GP-0 190 ed è pronto a nuove sfide come il campione italiano della Moto3 Kevin Zannoni. Alla fine taglio della torta e brindisi. Il 2019 è alle porte, a tutto gas verso nuovi successi.

Stefano Ferri

L'abbraccio dei fans a Marco Bezzecchi al Museo della Città. L'omaggio del sindaco, il brindisi - Foto 1
L'abbraccio dei fans a Marco Bezzecchi al Museo della Città. L'omaggio del sindaco, il brindisi - Foto 2