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Al Teatro Galli di Rimini l'etoile Svetlana Zakharova e il virtuoso del violino Vadim Repin

Eventi Rimini | 12:14 - 29 Novembre 2018 Al Teatro Galli di Rimini l'etoile Svetlana Zakharova e il virtuoso del violino Vadim Repin

Una grande ballerina e un grande musicista uniranno i loro straordinari talenti per uno spettacolo emozionante, spazio di incontro tra due star internazionali unite nella vita e nell’arte. Sono l’étoile del balletto Svetlana Zakharova e il virtuoso del violino Vadim Repin  insieme nella vita e per la prima volta sul palco del Teatro Galli di Rimini – lunedì 3 e martedì 4 dicembre alle ore 21 - per uno fra gli eventi più attesi della 69esima Sagra Musicale Malatestiana.

Pas de Deux for Toes and Fingers è il traguardo di una lunga ricerca artistica, culminata nella scelta di una sequenza di brani musicali e coreografici, che offrissero a Svetlana Zakharova, - étoile del Teatro Bol'šoj di Mosca e della Scala di Milano - e a Vadim Repin - solista di fama internazionale - l’opportunità di ritrovarsi per danzare e a suonare insieme.

Se Svetlana Zakharova sarà affiancata da tre primi ballerini  del Teatro Bol'šoj -  Mikhail Lobukhin, Denis Zakharov e Jacopo Tissi, quest’ultimo primo danzatore italiano ad  essere ammesso tra i solisti della prestigiosa e storica compagnia di balletto - Vadim Repin dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata da Riccardo Muti e costituita da giovani strumentisti, tutti sotto i trent'anni, provenienti da tutta Italia.

Pezzo forte della serata sarà la celeberrima Morte del cigno di Mikhail Fokine, con musica di Camille Saint-Saëns, nella trascrizione per violino, proposta al centro di un programma dove i due artisti spazieranno dal repertorio classico al quello contemporaneo in un avvincente intreccio di numeri coreografici e musicali.

Impressionante la sequenza di pagine violinistiche affrontate da Repin con le Variazioni sul Carnevale di Venezia, la Tzigane di Maurice Ravel e altre pagine di acceso virtuosismo, alternate agli squarci lirici offerti dai movimenti del  Concerto per violino e archi di Felix Mendelssohn-Bartholdy o dalla Meditation dalla Thaïs di Jules Massenet.

Nuove coreografie firmate da Mauro Bigonzetti (Caravaggio) e da Motoko Hiramaya (Revelation) impegneranno Svetlana Zakharova, fino al gran finale con La ronde des lutins su musiche di Antonio Bazzini, creazione dal coreografo danese Johan Kobborg dove ballerina e violinista avranno occasione di far ammirare nuovamente i rispettivi eccezionali talenti.




La foto è di Pierluigi Abbondanza