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Funzionario incaricato di portare a spasso il cane, ex Prefetto assolto da accusa di abuso d'ufficio

Attualità Rimini | 18:52 - 28 Novembre 2018 Funzionario incaricato di portare a spasso il cane, ex Prefetto assolto da accusa di abuso d'ufficio

Tutti assolti perché il fatto non sussiste: si è concluso così il processo che vedeva imputati l'ex Prefetto di Rimini Vittorio Saladino, l'ex vice Prefetto Giuseppe Puzzo e l'ex Comandante della Polizia Municipale di Riccione Fabio Franchini. Per Franchini, difeso dall'avvocato Stefano Spadoni, la stessa pubblica accusa aveva chiesto l'assoluzione. Sei e dieci mesi di reclusione invece la pena chiesta rispettivamente per l'ex Prefetto Saladino e per l'ex vice Prefetto Puzzo, difeso dall'avvocato Massimiliano Orrù. Il processo verteva in particolare sull'annullamento di alcune contravvenzioni a favore di parenti e amici, fatti risalenti al biennio 2009-2010.


LE DUE ACCUSE ALL'EX VICE PREFETTO. L'ex Prefetto Vittorio Saladino, difeso dall'avvocato Moreno Maresi, doveva rispondere di abuso d'ufficio per il ricorso contro una contravvenzione inflitta alla moglie (ricorso per prescrizione), fatto per il quale la stessa pubblica accusa ha richiesto assoluzione; di indebito utilizzo di un dipendente della Prefettura con mansione di ausiliario tecnico. A questi veniva chiesto di svolgere compiti fuori da quelli istituzionali: ad esempio portare a spasso il cane del Prefetto. Un teorema accusatorio che ha portato alla richiesta di 6 mesi di reclusione, ma che è stato "smontato" dalla difesa.  Non c'era prova che il funzionario avesse acconsentito a portare a passeggio il cane nell'orario di lavoro.


IL COMMENTO DELL'AVVOCATO MARESI. "Esprimo soddisfazione per l'esito della vicenda. Voglio rimarcare che il dott.Saladino, fin dall'avvo dell'inchiesta, si è messo a disposizione della Procura della Repubblica rispondendo a tutte le domande in sede di interrogatorio, al fine di chiarire con precisione tutte le condotte che gli venivano contestate. Confidava ovviamente in una piena assoluzione".