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Rimini, Verdi e Wagner protagonisti al Teatro Galli con l'orchestra del Regio di Torino

Eventi Rimini | 11:39 - 26 Novembre 2018 Rimini, Verdi e Wagner protagonisti al Teatro Galli con l'orchestra del Regio di Torino

Giuseppe Verdi ha segnato in maniera indelebile la storia del Teatro Galli, firmando l’opera – l’Aroldo - che ne inaugurò la prima vita nel 1857. Al compositore emiliano e a Richard Wagner, un altro dei geni artistici che hanno rivoluzionato la storia del teatro musicale mondiale, è dedicato il concerto di Gala della Sagra Musicale Malatestiana in programma venerdì 30 novembre, con replica sabato 1 dicembre e che vedrà il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino affidati alla bacchetta di Manlio Benzi.

Un appuntamento prestigioso che si arricchisce di una terza pagina: sempre sabato 1° dicembre l’Orchestra del Teatro Regio torna sul palco per uno speciale matinée dedicato a Vivaldi e Piazzolla. Un’occasione per ammirare il Teatro Galli e ascoltare una delle più apprezzate orchestre italiane, con un programma adatto a tutti. Sul podio il maestro Sergey Galaktionov.

Il programma del galà diretto da Manlio Benzi prevede Preludi, Sinfonie, Ouverture e Cori tratti da Aida, La traviata, Macbeth, Don Carlo, Der fliegende Holländer, Parsifal e Tannhäuser. Le possenti e celebri pagine di questi due grandi compositori richiedono un livello di coesione della compagine corale di assoluta perfezione.

Il Coro del Teatro Regio, preparato da Andrea Secchi, darà sfoggio dell’alto livello tecnico raggiunto, sottolineando quel senso di “comunità musicale” che rappresenta il Coro, valorizzato da pagine sublimi e celeberrime scritte da Verdi e Wagner. Il variegato programma prevede anche brani orchestrali tratti da opere dei due autori, una magnifica occasione per ascoltare e mettere a confronto l’arte dei due padri del melodramma romantico.

Manlio Benzi, è una delle eccellenze riminesi che si sono affermati varcando il confine e che ora ritornano con un bagaglio di esperienze e di riconoscimenti internazionali. Ha lavorato in importanti centri musicali internazionali: dall’Opera di Parigi al Lincoln Center di New York, con recenti e applaudite presenze all’Opera di Göteborg, alla Fenice di Venezia, all’Opera di Roma e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

L’Orchestra del Regio ha intrapreso negli ultimi anni, un intenso percorso artistico dedicato a Verdi e Wagner, raggiungendo vette interpretative riconosciute dalla critica e applaudite dal pubblico. Solo negli ultimi anni, Verdi ha occupato il posto d’onore nei cartelloni del Regio con esecuzioni memorabili dell’Aida, Don Carlo, Il trovatore, capolavori ai quali si sono affiancati Parsifal, Der fliegende Holländer e Tristan und Isolde.

Nella matinèe di sabato 1° dicembre (ore 11, ingresso 8 euro), Sergey Galaktionov dirigerà e suonerà i quattro concerti per violino e orchestra tratti dall’op. 3 di Antonio Vivaldi, le celeberrime “Quattro stagioni”: uno dei primissimi esempi di musica a programma, capolavoro del barocco musicale italiano. Il concerto è completato dalle Cuatro estaciones porteñas composte de Astor Piazzolla tra il 1964 e il 1970. Da Venezia a Buenos Aires il passo è, musicalmente, breve; sin dal titolo il lavoro di Piazzolla richiama le Quattro stagioni di Vivaldi, che allora come oggi erano estremamente popolari, in Argentina come in Italia. Le Estaciones porteñas, composte per quintetto di bandoneón, violino, pianoforte, chitarra elettrica e basso, furono presto arrangiate per orchestra; ognuna di esse si svolge in un unico movimento che possiede tuttavia la stessa ricchezza di idee dei modelli vivaldiani.




La foto è di Edoardo Piva