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Gestione della fauna selvatica: assessore regionale a confronto a Pietracuta

Attualità Pietracuta di San Leo | 12:16 - 23 Novembre 2018 Gestione della fauna selvatica: assessore regionale a confronto a Pietracuta

Martedì 27 novembre alle ore 20,30 si terrà a Pietracuta, presso il Teatro Comunale, un incontro pubblico dal titolo “A caccia di un territorio di qualità”.

L’iniziativa è stata organizzata da “Cantiere Città”, gruppo di lavoro che nasce dall’idea di creare luoghi di discussione, di ascolto e un processo di scelte partecipato. L’obiettivo è la costruzione di una visione di futuro condivisa, partendo dalle buone pratiche amministrative oggi in campo. Si tratta un laboratorio dove ogni persona può mettere le proprie idee a disposizione della comunità. 

L’incontro vedrà la partecipazione dell’assessore regionale Simona Caselli, con deleghe ad agricoltura, caccia e pesca e tratterà i principali aspetti contenuti nel Piano Faunistico-Venatorio Regionale, recentemente approvato dall’Assemblea Legislativa, con validità fino al 2023, sarà un’occasione importante per condividere e diffondere i contenuti del piano ai cittadini e a tutti i diretti interessati dopo l’ampia consultazione con tutte le associazioni del settore: cacciatori, agricoltori e ambientalisti. 

Esso definisce le linee di programmazione per una corretta gestione della fauna selvatica e del prelievo venatorio, compatibilmente con le altre attività svolte in territorio agricolo ed ha validità su tutto il territorio regionale. Tra gli obiettivi prioritari la tutela della biodiversità di tutte le specie, insieme alla salvaguardia delle attività agricole e alla riduzione del rischio per la circolazione sulle strade a causa dell’eccessiva presenza della fauna selvatica sul territorio.

Dopo l’approvazione dell’Assemblea legislativa l’assessore Caselli aveva dichiarato “Siamo i primi in Italia ad approvare un Piano unico e valido per tutto il territorio regionale che mette insieme i nove piani faunistici-venatori provinciali attuali. Un’operazione senza precedenti nel nostro Paese e che ha superato a pieni voti il vaglio dell’Ispra, l’ente nazionale competente in materia di tutela della fauna selvatica”.