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Un mezzogiorno di follia al pronto soccorso, infermiere preso a schiaffi da una donna. Arrestata

Cronaca Rimini | 15:20 - 22 Novembre 2018 Un mezzogiorno di follia al pronto soccorso, infermiere preso a schiaffi da una donna. Arrestata

Un infermiere e un'operatrice socio sanitaria, in servizio all'ospedale Infermi di Rimini, sono stati aggrediti da una 56enne di origini sarde, residente in Provincia, affetta da problemi psichici e pluripregiudicata per una lunga lista di reati:  violenza, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio. I fatti si sono svolti nella mattinata di mercoledì.

L'ARRIVO IN OSPEDALE DELLA 56ENNE. La protagonista della vicenda, già in carico al Sert e al Centro di Sanità Mentale di Rimini, è entrata all'ospedale di Rimini nel pomeriggio di martedì, lamentando un forte stato di depressione. Il personale medico ha accertato un abuso di sostanze e farmaci oppioidi. A distanza di qualche ora, alle 11 di mercoledì, ha aggredito con veemenza un infermiere 36enne che stava sistemando una paziente novantenne, affetta da ictus, su una barella: "Cosa stai facendo? Non spostare niente perché quella è la mia barella!". L'infermiere è stato impassibile di fronte alla sequela di insulti usciti dalla bocca della 56enne e non ha reagito neppure a un violento schiaffo, cercando soprattutto di occuparsi dell'anziana, poi sistemata nell'area di osservazione.

LA SECONDA AGGRESSIONE VERBALE. Sistemata in barella, la 56enne ha nuovamente dato in escandescenze, sbloccando la stessa barella per dirigersi verso l'uscita. Un'operatrice socio sanitaria l'ha esortata a fermarsi, ricevendo in risposta una sequela di insulti irripetibili, compresa una minaccia di morte. Quando l'operatrice socio sanitaria ha richiesto l'interventeo del personale di sicurezza, si è vista scagliare contro una bottiglietta d'acqua. La 56enne è stata così arrestata per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, ma anche danneggiamento aggravato. Ha infatti afferrato il palo in alluminio di sostegno della flebo, installato sulla barella, piegandolo vistosamente e rendendolo inutilizzabile.