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Troppi cinghiali, sindaco dispone battuta di caccia: per farla chiude la scuola per un giorno

Attualità Mondaino | 15:01 - 16 Novembre 2018 Troppi cinghiali, sindaco dispone battuta di caccia: per farla chiude la scuola per un giorno

Scuole chiuse per permettere una battuta di caccia al cinghiale. La decisione è stata presa dal sindaco di Mondaino Matteo Gnaccolini. L'Istituto Statale Comprensivo di Mondaino sarà chiuso, sabato 17 novembre, inoltre sarà interdetto l'accesso a ogni persona, nella zona interessata, dalle 8 alle 17. La decisione del sindaco arriva dopo a seguito di numerose segnalazioni sulla presenza di cinghiali in zone limitrofe al centro abitato, nelle aree di campagna, con avvistamenti anche nelle zone adiacenti la scuola. Una decisione motivata dai pericoli che possono derivare "per la circolazione stradale, per le colture agricole", senza dimenticare "possibili attacchi all'uomo con pericolo all'incolumità pubblica degli stessi bambini frequentati la scuola". 


ANIMALISTI CONTRARI. L'associazione animalista "Basta Delfinari" critica aspramente il contenuto dell'ordinanza sindacale, sottolineando che l'incolumità dell'uomo è messa a rischio solo dalle battute stesse di caccia. Per gli animalisti si tratta di una vera e propria caccia alle streghe. Inoltre, rilevano, l'attività venatoria colpisce soprattutto gli esemplari adulti maschi, questo provoca "risposte compensative tra i cinghiali, con aumento del tasso riproduttivo,  riproduzione precoce delle femmine e un maggiore tasso di dispersione sul territorio degli esemplari giovani, che sono poi quelli che creano maggiori danni alle coltivazioni agricole e che producono più incidenti stradali". Per "Basta Delfinari", "l'ingerenza umana porta inevitabilmente squilibrio e un' attività come quella venatoria, anche quando autorizzata, altro non è che mera uccisione di animali, condannata dalla legge in alcuni contesti, e agevolata e incentivata in altri". Gli animalisti attaccano l'amministrazione comunale e il sindaco Matteo Gnaccolini, "esempio di inciviltà e ignoranza", sottolineando che la chiusura della scuola fa posto "a un' azione armata a ridosso del paese, completamente inutile e controproducente, autorizzata da un comune che cancella il diritto all' educazione per fare posto a una sorta di guerriglia sub-urbana".