Venerd 19 Aprile06:07:01
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio D, Protti: 'Il Forlì risorgerà, ma serve tempo'. Galassi: 'Valutiamo cosa serve'. Ecco Elia Ballardini

Sport Forlì | 20:27 - 15 Novembre 2018 Calcio D, Protti: 'Il Forlì risorgerà, ma serve tempo'. Galassi: 'Valutiamo cosa serve'. Ecco Elia Ballardini

Non è iniziata bene l’avventura del Forlì Calcio del ds Galassi e del nuovo mister Stefano Protti: ko per 2-0 ad Avezzano. Giovedì i due sono stati presentati alla stampa. “Forlì è una piazza che mi è rimasta nel cuore, sapevo che un giorno sarei tornato qui. Siamo in una situazione in cui bisogna lavorare tanto per mettere a posto le cose, il nostro pensiero è quello di fare punti e risollevarci da questa situazione. Non sarà semplice ma ce la faremo. Il mio compito sarà quello di valutare la squadra in questi giorni e capire cosa fare per migliorarla”.

Dovrebbero restare dello staff il preparatore atletico, Lorenzo Vagnini, e quello dei portieri, Andrea Spinelli mentre Samuele Olivi, allenatore in seconda, ha preferito lasciare per comprensivi motivi personali e di attaccamento a mister Nicola Campedelli. La società sta valutando chi scegliere visto che anche Dario Bettini, a cui avevamo chiesto la disponibilità, ha declinato, per poter concentrarsi interamente sul progetto, appena avviato, dell’Academy. Intanto da giovedì e per due giorni si allenerà coi Galletti – come anticipato da Altarimini.it - Elia Ballardini per verificarne le condizioni al termine dei quali il club deciderà se tesserarlo o no. Ripeto, c’è del buono in questa squadra, con pochi ritocchi sono convinto che saprà riprendersi. Ne usciremo”.

Da parte sua mister Protti ha detto: “La squadra in questo momento è sofferente dal punto di vista mentale. Personalmente alleno in modo diverso dal mister precedente, che comunque rispetto molto. Non racconto bugie a nessuno, da allenatore vi posso dire che ci vorrà un po’ di tempo per fare emergere il lavoro che voglio proporre. Il Forlì, ora, non deve pensare a squadre come Matelica e Cesena. Qui la situazione è diversa. Ci serve tempo. Abbiamo problemi un po’ dappertutto. Facciamo pochi gol e ne prendiamo troppi. Sarà una lotta fino a maggio, perciò vi chiediamo di starci vicino. Voglio cercare di sistemare la situazione, sono qui con entusiasmo perché il Forlì è una squadra importante anche in serie D nonostante la posizione attuale. Sta a noi dimostrare che cosa vuol dire giocare per questa maglia. Da domenica incontreremo Francavilla e poi Matelica: i giocatori dovranno dimostrare il loro valore, ma per una reazione al lavoro che  chiedo ci vorrà un po’ di tempo.