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Rimini Calcio, eccola la Fermana. Acori: 'Ritmo e temperamento per battere la capolista'. Simoncelli c'è

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Sport Rimini | 13:03 - 10 Novembre 2018 Rimini Calcio,  eccola la Fermana. Acori: 'Ritmo e temperamento per battere la capolista'. Simoncelli c'è

Limitare al massimo gli errori, avere l'atteggiamento giusto, aggredire la partita con ritmo, massima determinazione e capacità di soffrire. Ecco la ricetta di mister Acori per battere domenica allo stadio Romeo Neri la capolista Fermana. Dall'infermeria rientra il solo Simoncelli. In difesa spazio ai più esperti: giocherà probabilmente Brighi al posto di Viti, in mezzo Variola o Danso perAlimi con Candido (o Cicarevic) a supporto di Volpe.

“E' probabile metta i quattro esperti perché loro davanti sono bravi. Domani non possiamo sbagliare l’atteggiamento perché la Fermana è una squadra ruvida, forte fisicamente, che sa quello che vuole, non molla un pallone, con una difesa quasi impenetrabile (solo 4 gol subiti, ndr). E' l’occasione per fare una grande partita e un grande risultato dando impulso alla nostra classifica e far crescere l'autostima – dice Acori – anche se non sarà semplice" spiega il tecnico biancorosso.

Dopo due settimane di lavoro come giudica il Rimini?

“Ho sentito dei commenti ingenerosi sulla nostra squadra. Per me è il Rimini ha dei valori. Sta a me far venire fuori le qualità. Non mi sono abbattuto con le difficoltà quando sono venuto a gennaio (nel 2016, ndr), non mi abbatto, lotto e sono sicuro che la squadra lo farà insieme a me. Il gruppo è sano, bisogna giocare con serenità, non sentirsi inferiori a nessuno. La serie C è difficile e le partite vanno affrontate con cattiveria. Il Rimini ha fatto due stagioni in cui le sofferenze sono state poche, ora bisogna imparare anche a soffrire e portare a casa il risultato quando sei vantaggio. Se vedono il giovane un po’ indeciso gli avversari se ne approfittano”.

Che fare per risollevarsi?

“Sono convinto che possiamo fare bene, dobbiamo avere più convinzione nei nostri mezzi e maggiore determinazione, a Gubbio sul 2-0 abbiamo mollato e non va bene: si può sempre recuperare una partita. Siamo stati un po’ troppo leziosi, deve aumentare la concentrazione, quando hai occasioni da gol bisogna farle e limitare gli errori. La squadra non deve demoralizzarsi, ma lottare insieme a me. La contestazione finale è stata un episodio antipatico. I ragazzi sono seri e stanno dando il massimo”.
Stefano Ferri

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