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Start up innovative in gara a Ecomondo. Investitori ed esperti sceglieranno la migliore tra 14 imprese

Attualità Rimini | 10:08 - 06 Novembre 2018 Start up innovative in gara a Ecomondo. Investitori ed esperti sceglieranno la migliore tra 14 imprese

Innovazione, idee emergenti e nuova imprenditoria giovanile al servizio della "green economy". A Ecomondo e Key Energy quest'anno saranno due le aree dedicate alle start up: una organizzata da Aster Emilia-Romagna, in collaborazione e con il supporto delle 'Knowledge innovation community' (Kic) dell'Eit (Climate, Raw materials a Innoenergy). E l'altra direttamente da Ecomondo, grazie al sostegno dell'Alma Mater Bologna e della Fondazione Giuseppina Mai di Confindustria. Una sinergia che ha consentito di portare alla Fiera di Rimini una quarantina di start up attive nei diversi settori dell'economia circolare e dell'efficienza energetica. Le nuove imprese selezionate da Aster, provenienti non solo dall'Italia, ma anche da Francia e Spagna, sono 20. Quattordici start up italiane e straniere - attive nel campo della "zero carbon economy", delle tecnologie "cleantech" e dei materiali innovativi -, saranno protagoniste, il 7 novembre, dell'Investment Forum. Le imprese si presenteranno a investitori ed esperti che decreteranno la migliore start up del Forum. Tra le italiane in lizza c'è Bettery, che ha brevettato una nuova batteria liquida litio-aria a flusso che permette la ricarica immediata con la sostituzione del liquido interno come in un rifornimento di carburante. C'è pure Captive Systems che offre una tecnologia per la gestione ecologica delle acque reflue, mentre MosKyp ha ideato uno strumento contro le zanzare che nel lungo periodo riduce del 65% i costi della lotta anti parassitaria. Poi ci sono le start up del tessile, come Fortunale, che si pone l'obiettivo di realizzare il "capo naturale migliore del mondo" solo con pura lana biologica italiana, colorata con tinture vegetali prive di prodotti chimici. Ancora nel tessile, ma anche per la bioedilizia, il food e la cosmesi, la start up Pigmento, che realizza coloranti naturali da scarti agricoli e alimentari.