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Riccione, Comune e commercianti uniti: primo incontro per rilanciare i negozi

Attualità Riccione | 13:39 - 05 Novembre 2018 Riccione, Comune e commercianti uniti: primo incontro per rilanciare i negozi

Si è svolto lunedì mattina in Municipio l’incontro dedicato alla salvaguardia del commercio locale tra l’On. assessore alle attività economiche Elena Raffaelli, associazioni di categoria e comitati cittadini. Come richiesto dall’assessore e accolto dai rappresentanti presenti, l’appuntamento odierno sarà il primo di una serie a cadenza mensile dedicati a temi specifici, dalla sicurezza al turismo così da concordare una serie di iniziative sinergiche  aventi l’obiettivo di coinvolgere le associazioni di categoria e i comitati d’area facendoli diventare valvole di collegamento costante con l’amministrazione.
 
Riprendendo la principali azioni di sviluppo del commercio contenute in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale, sono state scandite le prime iniziative da mettere in campo. Amministrazione, associazioni e comitati si costituiranno in un soggetto unico per avvalersi delle nuove norme in materia di rilascio Scia previste dal decreto legislativo 21/11/2016 in riferimento a tipologie o categorie merceologiche precise non compatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del territorio. In altre parole si tratterà di consentire esclusivamente l’insediamento di attività artigianali e commerciali che rispecchino, per buona parte dei prodotti commercializzati, la tipicità del territorio, la qualità della materie prime utilizzate, la corrispondenza con l’identità della città. Sarà uno strumento che farà leva sulla volontà e capacità di fare sistema da parte di tutti i soggetti coinvolti nel piano che dovrà essere un leva generale di sviluppo del commercio negli assi commerciali all’aperto della città.
Allo stesso tempo sarà massima e sarà favorita la collaborazione dell’amministrazione con tutti gli enti preposti per controllare la regolarità del pagamento delle imposte e il rilascio di ogni autorizzazione obbligatoria da aperte degli esercizi commerciali e delle attività economiche. L’amministrazione è già partita, ai fini del rispetto dei principi di equità fiscale, con una integrazione al regolamento comunale in materia di corretta gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo che prevede, alla prima violazione della mancata riscossione dell’imposta TARI, la diffida e, nel caso non venga ottemperato il pagamento neppure tramite rateizzazione dell’imposta, la sospensione della licenza per un tempo stabilito. Nei giorni scorsi sono partite le prime pec di sollecitazione del pagamento entro il termine di 30 giorni scaduto il quale si procedere dunque alla sospensione della licenza.
Un secondo punto concordato questa mattina è stata l’individuazione di un progettista che dovrà elaborare uno studio sulle tendenze dello stato di salute del commercio locale in modo di individuare anche progetti di riqualificazione degli assi commerciali in applicazione delle legge regionale 41/97.
“Dall’incontro odierno è emersa la volontà di procedere a step - dichiara l’On. assessore Elena Raffaelli – così da dare attuazione ai punti dell’ordine del giorno approvato dal consiglio comunale e fatto proprio dalla giunta consapevole delle preoccupazioni e delle sfide che oggi i commercianti si trovano ad affrontare per più motivi, dai centri commerciali aperti negli ultimi anni sul territorio provinciale, all’arrivo di negozi monomarca, al caro affitti e alla concorrenza dell’e-commerce. Condivido le legittime richieste delle associazioni, in quanto uno degli obiettivi di legislatura è la riqualificazione dell’immagine turistica della città.”