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Teatro Novafeltria, al via la nuova stagione tra musica, danza e poesia con 16 appuntamenti

Eventi Novafeltria | 12:10 - 30 Ottobre 2018 Teatro Novafeltria, al via la nuova stagione tra musica, danza e poesia con 16 appuntamenti

Dal 2017 l’Associazione culturale l’arboreto ha assunto la direzione artistica del Teatro Sociale Novafeltria, che da tre anni si propone di determinare un progetto culturale per la comunità di Novafeltria e della Valmarecchia: residenti e ospiti che scelgono di frequentare un teatro storico (realizzato nel 1925), bello e accogliente.

Il Teatro Sociale Novafeltria rappresenta la nobile realtà dei piccoli teatri di provincia che da molti anni costituiscono la principale ossatura del sistema teatrale nazionale. La scelta del direttore artistico Fabio Biondi si inserisce in questo solco, e in particolare su un progetto di cultura del teatro che riflette sulla tradizione delle arti sceniche contemporanee.

Sedici appuntamenti, da novembre ad aprile, di teatro, musica, danza e poesia, per comprendere i differenti linguaggi espressivi delle arti sceniche e raccontare la vitalità del Teatro Sociale Novafeltria che propone attività per adulti, bambini e ragazzi.

La grande novità organizzativa di quest’anno sarà la possibilità di acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli con il circuito www.liveticket.it che consente a insegnanti e ragazzi di utilizzare le agevolazioni previste dallo Stato: Bonus scuola per insegnanti; 18app.

Fino al 20 novembre prosegue la Campagna abbonamenti. Abbonarsi conviene economicamente agli spettatori e consente ai piccoli teatri di sostenere la qualità delle proprie scelte culturali.

Anche quest’anno  –  dichiara Elena Vannoni, Vice Sindaco e Assessore alla cultura di Novafeltria  – abbiamo costruito una stagione capace di soddisfare le più diverse sensibilità: ci sarà prosa, ma anche musica e danza e poesia, nell’ottica, già percorsa nei due anni precedenti, di abbracciare tutte le varie forme d’arte. Un progetto di cultura per il teatro che si rivolge agli adulti per guardare oltre, alle sensibilità dei bambini e dei ragazzi, i giovani e futuri cittadini della comunità, e forse un domani anche spettatori consapevoli che sapranno leggere e apprezzare gli spettacoli e le opere d’arte. Per noi il teatro non è solo un luogo fisico ma può diventare un modo di vivere e stare dentro le relazioni di una comunità creativa: energie diffuse per innescare anche atteggiamenti positivi di coinvolgimento sociale. È da questa visione che partono i progetti “Amici del Teatro, per un teatro di comunità” e quello del “Biglietto sospeso”: un modo per condividere e supportare la vita culturale del teatro, in un’ottica di dono e farsi dono.

In quest’ottica il nuovo corso culturale del Teatro Sociale, voluto dall’Amministrazione comunale di Novafeltria, quest’anno si avvale di due nuove e strategiche collaborazioni con i Comuni di Maiolo e Talamello che hanno scelto di condividere la Stagione Teatrale 2018-2019 del Teatro Sociale Novafeltria, per realizzare un unico palcoscenico, immaginario e reale: l’inizio di una collaborazione importante per costruire assieme un progetto teatrale maggiore, ricco di nuove e altre opportunità di partecipazione per i cittadini e il pubblico”.

Il Teatro Sociale Novafeltria - dichiara il direttore Fabio Biondi - assume sempre di più l’identità e il ruolo di “teatro di comunità” per favorire la partecipazione, i dialoghi con i cittadini e gli spettatori. In questo tracciato, quest’anno continua il progetto, dal titolo Amici del Teatro: un’idea semplice che consentirà, a tutti coloro che lo vorranno, di supportare e condividere la vita culturale del teatro della città.   

L’iniziativa – ispirata alla tradizione napoletana del “caffè sospeso” – permetterà, grazie al contributo dei cittadini, la creazione di un fondo di biglietti sospesi: biglietti gratuiti che saranno messi a disposizione di coloro che al momento non sono in grado di permettersi l’accesso alle attività culturali e di spettacolo. Un vero e proprio dono di cittadini ad altri cittadini, con l’intento di sviluppare la solidarietà, il valore delle relazioni sociali e la partecipazione attiva alla vita culturale della propria comunità. 

Primo appuntamento della nuova Stagione Teatrale sarà venerdì 9 novembre ore 21, con lo spettacolo A TREBBO CON SHAKESPEARE, con Denis Campitelli del Teatro Zigoia liberamente tratto da Shakespeare in dialet di Franco Mescolini.

Lo spettacolo è fuori abbonamento e gli abbonati alla Stagione Teatrale 2018-2019 potranno usufruire dell’ingresso gratuito.

“Trebbo" deriva dalla parola dialettale Trebb, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d'inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro. Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello. È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo.

Info su www.teatrosocialenovafeltria.it