Luned́ 24 Giugno22:51:19
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio 1a Cat: Sant'Ermete, pokerissimo al Bellaria (5-0) per scacciare la crisi. Segna il 2001 Marcaccio

Sport Santarcangelo di Romagna | 16:22 - 28 Ottobre 2018 Calcio 1a Cat: Sant'Ermete, pokerissimo al Bellaria (5-0) per scacciare la crisi. Segna il 2001 Marcaccio

SANT'ERMETE: Gentili, Fini, Genghini, Ciccarelli (62' Marcaccio), Giorgini, Mussoni; Gentile (69' Castiglioni), Quarta (77' Contadini); Zavattini (72' Molari), Vukaj, Belloni (83' Bettini).

In panchina: Vandi, Bonifazi, Zavattini N.. All. Pazzini.

BELLARIA IGEA MARINA: Sapucci, Antonelli, Baldini, Magnani, Zoffoli (50' Gambuti), Floris; Zaghini, Di Cristoforo; Caporali, Chiussi, Lucignano (55' Cuni).

In panchina: Mignani, Chiussi, Koci, Aragao, Vasini. All. Reciputi.

ARBITRO: Lombardi di Forlì.

RETI: 8' rig. Vukaj (S), 34' e 75' Belloni (S), 79' Marcaccio (S), 88' Genghini (S).

NOTE: ammoniti Quarta, Gambuti, Magnani.



Il Sant'Ermete supera 5-0 il Bellaria, una vittoria che può costituire la svolta dopo un inizio di campionato da dimenticare. I locali sbloccano la gara all'8', dopo un intervento falloso in area del portiere Sapucci su Belloni. Dal dischetto Vukaj apre le marcature. Al quarto d'ora un ritrovato Belloni sfrutta un errore della difesa per calciare dal limite, la palla termina di poco fuori. Il Sant'Ermete raddoppia al 35' proprio grazie a Belloni, che controlla su cross rasoterra di Luca Zavattini, superando per la seconda volta Sapucci. A fine primo tempo filtrante di Ciccarelli per Zavattini, che calcia debolmente e permette a Sapucci di parare. Nella ripresa i "verdi" chiudono il conto al 75', con un colpo di testa di Belloni su cross di Castiglioni. Alla festa del  gol partecipa anche il centrocampista classe 2001 Marcaccio, bravo a saltare un avversario al limite dell'area e a infilare Sapucci.  All'85' c'è gloria anche per il portiere del Sant'Ermete Gentili, che para un rigore a Gambuti. Il pokerissimo dei locali arriva all'88' su corner, il colpo di testa di Molari esalta i riflessi di Sapucci, che nulla può sul tap-in di Genghini.


Nella foto Belloni e Marcaccio