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Il 28 ottobre l'apertura ufficiale del Teatro Galli: ultimi 'ritocchi' in vista della prima

Attualità Rimini | 13:32 - 26 Ottobre 2018 Il 28 ottobre l'apertura ufficiale del Teatro Galli: ultimi 'ritocchi' in vista della prima

Il Teatro ‘Amintore Galli’ di Rimini torna a vivere dopo 27.333 giorni, 898 mesi, 75 anni. L’attesa si concluderà domenica 28 ottobre, quando la comunità tornerà in possesso di quello che può essere considerato lo spazio per eccellenza di fruizione di arte, musica, spettacolo e destinato a diventare il centro nevralgico e sempre attivo di produzione culturale della città. In queste ore fervono gli ultimi preparativi per tirare a lucido un Teatro pronto a brillare e farsi abbracciare dai riminesi, che stanno aspettando questo momento storico con un’emozione palpabile.


Il teatro
Il teatro, distrutto dai bombardamenti del 1943, è stato ricostruito sul progetto originale “all’italiana” realizzato da Luigi Poletti (1792-1869), architetto modenese legato alla scuola neoclassica purista romana, con il miglioramento degli spazi e le correzioni necessarie a garantire ottima acustica e visibilità. Lo spazio contiene 826 posti a sedere, con tre ordini di palco.


Dopo la Madama Butterfly, il silenzio. Cenerentola per il nuovo inizio
Le ultime note a risuonare al Teatro, prima del devastante bombardamento del 28 dicembre del 1943 furono quelle della Madama Butterfly. Settantantacinque anni dopo l’opera di Giacomo Puccini, la musica riprende da Gioacchino Rossini, nel centocinquantesimo annversario della sua morte. Il programma della serata inaugurale prevede La Cenerentola, melodramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti sulla musica del compositore pesarese, rappresentata in forma semiscenica su strumenti storici. Protagonista è  Cecilia Bartoli, mezzosoprano stella della lirica mondiale nata a Roma ma di origini riminesi. Lo spettacolo, prodotto dall’Opéra de Monte-Carlo, vedrà la superdiva italiana sul palco con Le Musiciens du Prince diretti da Gianluca Capuano e il coro maschile dell’Opéra di Monte-Carlo. Nel cast, con Cecilia Bartoli nella parte di Angelina, Edgardo Rocha è Don Ramiro, Alessandro Corbelli è Dandini, Carlos Chausson veste i panni di Don Magnifico. Lo spettacolo, nato nel 2017, ha avuto uno straordinario successo internazionale e lo scorso agosto, al Festival di Lucerna, ha raccolto dieci minuti di applausi con il pubblico in piedi. L’opera, in due atti, ha una durata di circa tre ore e prevede due pause.


Il programma e i numeri
L’inizio dello spettacolo è previsto per le 20. Il foyer del Teatro e la biglietteria aprirà alle 17 e sarà possibile accedere alla Sala delle Colonne e al bar del piano terra. L’accesso alla Sala Ressi e al Bar del Grifone, al primo piano del foyer, sarà invece dalle 19. Sempre dalle 19 gli spettatori muniti di biglietto per lo spettacolo potranno entrare in sala.  Ad assistere il pubblico saranno presenti almeno 25 ‘maschere’, il personale di sala, a cui si aggiunge lo staff di biglietteria e dell’organizzazione. Dietro al palco saranno al lavoro una quindicina di tecnici residenti e a supporto, tra macchinisti, elettricisti e fonici. Circa 45 i giornalisti e operatori della stampa locale, nazionale e internazionale accreditati per seguire l’evento.


Il maxischermo
Un telo di trenta metri per godersi la Cenerentola anche dalla piazza. Stanno procedendo in queste ore le operazioni di montaggio delle strutture e del telo grazie al quale l’emozione dell’opera in forma semiscenica interpretata da Cecilia Bartoli uscirà dalla sala del Teatro per coinvolgere il cuore del centro storico. Lo spettacolo sarà trasmesso in forma integrale grazie ad un avanzato sistema tecnologico e un accurato apparato di diffusione sonora il maxischermo in tulle;  uno spettacolo nello spettacolo grazie alla scenografia firmata e curata da Sergio Metalli, una delle eccellenze riminesi e leader nel settore.