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Migranti: crescono stranieri in Regione, a Rimini sono il 10,9%

Attualità Rimini | 17:14 - 25 Ottobre 2018 Migranti: crescono stranieri in Regione, a Rimini sono il 10,9%

Torna a crescere la popolazione straniera in Emilia-Romagna: dopo la leggera contrazione degli anni precedenti, la percentuale di non italiani è salita dall'11,9% al 12,1%, il dato più alto dal 2015. In totale gli stranieri residenti all'1 gennaio 2018 sono oltre 538mila che fanno dell'Emilia-Romagna la Regione con la più alta concentrazione, seguita dalla Lombardia (11,5%). Nel 2017, però, si è registrato un calo delle acquisizioni di cittadinanza, il primo dal 2011: dalle 25.270 dell'anno precedente si è passati a 18.853. Il Comune record è Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, dove il 21,6% della popolazione non è di origine italiana: 2.979 stranieri su 13.784 residenti. I dati sono stati elaborati dall'Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio e presentati in Comune a Bologna. Quello che emerge è un quadro sostanzialmente stabile della presenza straniera, che privilegia i grandi centri rispetto ai paesi più piccoli: è la provincia di Piacenza quella con più incidenza, il 14,4%, seguita da Parma (13,8%), Modena (13%), Reggio Emilia e Ravenna (12,2%), Bologna (11,8%), Rimini (10,9%), Forlì-Cesena (10,8%) e Ferrara (9,1%). La popolazione straniera è composta in maggioranza da donne (53,1%) e ha un'età media di 13 anni più giovane di quella italiana: 34,1 contro 47,2 anni. Questo grazie a una notevole presenza di minori: sono oltre 114mila (un quinto del totale), il 16,1% dei minori residenti in Regione (uno su sei), il 5,5% in più rispetto alla media italiana. Insomma, non è un caso che un nato su 4 nel 2017 in Emilia-Romagna non fosse italiano (la media nazionale è di 10 punti percentuali più bassa) e che quasi tre quarti dei residenti stranieri under 18 sono nati negli ospedali della regione.