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Campi elettromagnetici a Rimini: valori entro i limiti di legge in Piazzale Medaglie d’Oro

Attualità Rimini | 18:52 - 22 Ottobre 2018 Campi elettromagnetici a Rimini: valori entro i limiti di legge in Piazzale Medaglie d’Oro

Valore di attenzione dei campi elettromagnetici entro il limiti di 6 V/m per piazza Medaglie d’Oro e nessuna “riduzione a conformità” degli impianti.

E’ questo il risultato delle verifiche condotte da Arpae Rimini, con il supporto tecnico del Centro tematico regionale Radiazioni non ionizzanti Arpae di Piacenza, presso l’edificio di piazzale Medaglie d’Oro 3 (zona piazzale Kennedy) a Rimini.

I controlli straordinari si sono resi necessari a seguito degli elevati valori emersi dallo screening di Arpae del campo elettrico (superiori 6 V/m) presso l’edificio in questione, prossimo a stazioni radio base (telefonia), a partire dal 27 luglio 2018.

La norma prevede infatti che se i valori di screening superano i valori di attenzione, Arpae intervenga con indagini in grado d’identificare il contributo elettromagnetico di ciascun impianto di trasmissione con analisi in banda stretta, molto più precise e puntuali rispetto a quelle a banda larga dello screening.

L’indagine, ha evidenziato un livello di 2.8 V/m, relativamente alla giornata di misura, mentre estrapolando i singoli contributi alla massima potenza per ciascun impianto si raggiunge un valore di campo elettrico pari a 4.7 V/m.

Le differenze tra le due modalità d’indagine sono evidenti: le stazioni di monitoraggio in continuo attraverso le quali Arpae conduce lo screening ambientale (a banda larga) - nel 2018 su ben 16 diverse stazioni in provincia di Rimini -, misurano le variazioni di intensità di campo elettromagnetico dovute al traffico telefonico sulla rete,  non hanno valore legale e vengono per l’appunto utilizzate come “sentinella”: se queste infatti registrano valori superiori al 75% del valore limite, Arpae esegue ulteriori accertamenti con strumentazione specifica, al fine di verificare il rispetto dei limiti e, in caso di superamento, richiedere una “riduzione a conformità” degli impianti.

In conclusione, dagli accertamenti tecnici condotti è emerso il rispetto del valore di 6 V/m: “valore di attenzione” definito dalla norma come soglia da non superare in qualsiasi ambiente abitativo con permanenza continuativa non inferiore alle  quattro ore giornaliere.

I dati del monitoraggio in continuo sono disponibili sul sito web di Arpae:  https://www.arpae.it/elettrosmog/elettrosmog.asp?prov=rn.