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‘Spending review’, centri per l’impiego, previdenza: a San Marino un confronto con la cittadinanza sul lavoro

Attualità Repubblica San Marino | 15:51 - 22 Ottobre 2018 ‘Spending review’, centri per l’impiego, previdenza: a San Marino un confronto con la cittadinanza sul lavoro

Serata pubblica mercoledì 24 ottobre, alle ore 20:30 nella sala del Castello di Domagnano.

L’Unione Sammarinese dei Lavoratori dà appuntamento ai propri iscritti e alla cittadinanza per illustrare le proprie idee e proposte per il rilancio del Paese.

Ma sarà anche l’occasione per una verifica del nuovo corso intrapreso dall’USL ed iniziato con un significativo ringiovanimento della propria classe dirigente avvenuto con il terzo Congresso Confederale dello scorso mese di Aprile, dal quale è emersa una nuova classe dirigente che punta ancor di più sulle competenze e sulla meritocrazia.  L’Unione Sammarinese dei Lavoratori non intende fare “la stampella” del Governo, ma ritiene che la grave situazione del Paese non debba essere oggetto di strumentalizzazioni politiche e persino personalistiche e divisioni che preoccupano anche potenziali investitori, ma piuttosto di proposte ed unione, pur nelle rispettive competenze, per trovare vie d’uscita.

E l’appuntamento che l’USL dà alla cittadinanza è proprio per un confronto che avrà ad oggetto la ancora non chiara individuazione di soluzioni non più rinviabili per l’economia sammarinese, la reale situazione del nostro sistema bancario, la riforma del nostro sistema fiscale, il rilancio dell’occupazione privilegiando a parità di condizioni i cittadini sammarinesi, una reale politica attiva del lavoro che non prenda ad esempio il fallimento dei “centri per l’impiego” della vicina Repubblica Italiana, la divisione fra previdenza ed assistenza per un welfare solidaristico basato sui reali bisogni ma anche che restituisca quanto effettivamente versato, la difesa del potere d’acquisto dei salari, per mezzo di una “spending review” che non prevede tagli lineari ma punti sulla produttività dei servizi.

Un invito, perciò, a tracciare insieme le linee cardine dei prossimi impegni dell’USL, basati sulla concretezza e sulla reale fattibilità e non finalizzati ad alimentare un pericoloso clima di sconforto e contrapposizione: i problemi di San Marino devono e possono essere risolti solo dai sammarinesi che hanno capacità, risorse, e volontà.