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San Marino, soccorso negato a ragazza ferita, la risposta: 'L'ospedale non rifiuta cure a nessuno'

Attualità Repubblica San Marino | 14:58 - 22 Ottobre 2018 San Marino, soccorso negato a ragazza ferita, la risposta: 'L'ospedale non rifiuta cure a nessuno'

"L'Ospedale di Stato San Marino non rifiuta le cure a nessuno" e la Repubblica di San Marino "non attua alcun 'apartheid sanitaria e umanitaria', come confermano le molteplici occasioni in cui le ambulanze sammarinesi sono intervenute al di fuori dei confini di Stato e il fatto che mai sia stato rifiutato un paziente di qualunque nazionalità, trasportato da 118 italiani all'ospedale sammarinese". E' quanto scrive, in una nota, l'Iss, l'Istituto per la Sicurezza Sociale del Titano.
La presa di posizione dell'Istituto arriva in risposta "all'accusa di rifiuto di soccorso per l'incidente stradale avvenuto sabato scorso in territorio italiano in prossimità del confine con San Marino e al successivo clamore mediatico, per ciò che concerne le gravi affermazioni rilasciate dal dottor Nardella del 118 di Pesaro-Urbino", riguardo la mancata accettazione di una paziente in quanto cittadina italiana e non sanmarinese (QUI la notizia).


Secondo l'Iss "esiste un Accordo di intesa siglato tra la Repubblica di San Marino e la Regione Marche 'concernente la collaborazione sanitaria' tra le due realtà contigue, che regolamenta le modalità di richiesta e fornitura delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali, compreso l'accesso al Pronto Soccorso. Da sempre - viene sottolineato - al di là di regolamenti e procedure, sono stati molteplici i pazienti italiani delle regioni limitrofe e non solo, che sono stati trasportati al Pronto Soccorso di San Marino e comunque mai sono state rifiutate le prestazioni e le cure del caso da parte dell'ospedale sammarinese".
Ad ogni modo, viene precisato nella nota, nel caso della 17enne rimasta ferita nell'incidente nei pressi del confine di Montelicciano, la centrale operativa del 118 di San Marino, ha "subito contattato la centrale operativa di Pesaro per sapere se fosse a conoscenza dell'incidente. Da Pesaro è stato risposto che era già in atto un loro intervento di soccorso.
In una successiva comunicazione tra le due centrali operative veniva segnalata la richiesta di trasporto della paziente a San Marino. Il 118 di San Marino - viene aggiunto - in quanto non si trattava di codice rosso, chiedeva la nazionalità della paziente in ragione del fatto che tende ad assistere i suoi cittadini nella propria struttura, a esclusione del percorso legati al trauma center di cui la Repubblica è sprovvista e quindi, indipendentemente dalla nazionalità dei pazienti, li invia ai centri di riferimento specializzati nel trauma".
Comunque, viene spiegato ancora, "rispetto all'evento sono in corso ulteriori analisi e verifiche dei fatti accaduti" ma "la paziente non è mai transitata o giunta in Pronto Soccorso di San Marino, altrimenti sarebbe stata regolarmente assistita".
Infine, conclude la nota dell'Iss, "si precisa che le relazioni e la crescente collaborazione con la Regione Marche per lo scambio di prestazioni sanitarie sono reciprocamente soddisfacenti e in via di continua implementazione e sviluppo".