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Basket C Gold: RBR-VSV Imola, il coach santarcangiolese Tassinari: 'Una sfida al mio passato. Anche io voglio la B'

Sport Rimini | 20:26 - 18 Ottobre 2018 Basket C Gold: RBR-VSV Imola, il coach santarcangiolese Tassinari: 'Una sfida al mio passato. Anche io voglio la B'

Il coach della VSV Imola, il prossimo avversario di RBR (domenica al Flaminio ore 18) è un santarcangiolese doc: il 35enne Davide Tassinari (foto Aldo Sgroi). E' stato giocatore degli Angels e poi allenatore del club: ha fatto la trafila del settore giovanile prendendo gialloblu poi il timone della prima squadra. Ha vinto il campionato di serie D e di C Gold arrivando in B dove poi Santarcangelo si è piazzato al decimo posto perdendo di un soffio il treno dei playoff. “La socieà cedette Luca Bedetti a Cento – ricorda il coach – e il nostro compito si complicò alquanto”.
Tassinari, ritroverà mezza squadra al Flaminio.
“E' una partita speciale per me. Paolo Carasso è stato il mio mentore, molti dirigenti di RBR sono amici. I fratelli Bedetti, Pesaresi, Dini, Ramilli, Bianchi, sono stati tutti miei giocatori, con Massimo Bernardi in estate lavoriamo assieme, è un amico oltre che un ottimo professionista. Per battere RBR ci vràà una vera e prorpia impresa, da un lato dovremo essere bravissimi , dall'altro loro giù di corda e comunque potrebbe non bastare”.
I due precedenti di precampionato non vi danno molte speranze: avere collezionato sonore sconfitte.
“Stiamo lavorando su alcune situazioni tattiche per complicare il compito dei nostri avversari; la cosa importante è uscire dal campo avendo dato il massimo, anzi di più, e soprattutto senza rimpianti. Dovremo tener il ritmo basso, sbagliare nulla. Poi vada come vada”.
Per 26 minuti la Salus ha messo alle corde la squadra di Bernardi.
“Sì, ma RBR ha un roster lungo, lunghissimo, e quando decide di giocare è dura tenerle testa. Con questa ossatura RBR farà senz'altro bene anche in serie B”.
Come prevede il progetto RBR?
“Ottimo, finalmente si sono create le condizioni per un progetto coinvolgente tutto il territorio, un bene per il movimento cestistico locale. La base societaria si sta allargando, ci sono segnali che c'è fame di basket. Sono molto contento”.
L'anno scorso i playoff e l'uscita di scena in semifinale: 25 vittorie e 5 sconfitte. Obiettivo quest'anno?
“Fare meglio anche se mi rendo conto che sarà difficile. La società è ambiziosa, cercheremo di giocarci la B fino in fondo. Purtroppo la dea bendata ci ha voltato le spalle: avevamo deciso di puntare su tre lunghi ingaggiando Zani per averne quattro a dicembre col rientro di Casadei, infortunato al ginocchio. Invece si è fatto male anche Zani e i lunghi ora sono solo due, l'ex Crabs Aglio e Zhytaryuk. A Fiorenzuola abbiamo perso di 12 punti, contro Anzola ci siamo riscattati: ho visto importanti passi in avanti”.
Tassinari, dal punto di vista professionale qual è il suo obiettivo?
“Di mestiere faccio l'allenatore, quindi arrivare il più in alto possibile. Per cominciare, mi piacerebbe arrivare in serie B con questa società”.
Stefano Ferri