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Le pratiche edilizie a Riccione sono in aumento: privati presentano interventi per migliorare la città

Attualità Riccione | 15:37 - 17 Ottobre 2018 Le pratiche edilizie a Riccione sono in aumento: privati presentano interventi per migliorare la città

Rigenerazione urbana, efficienza energetica, contenimento del suolo, sviluppo sostenibile: vere priorità per la città di Riccione che trovano riscontro nel resto del Paese. Il 70% degli edifici residenziali in Italia risale a un periodo antecedente all’introduzione delle norme sull’efficienza energetica datata 1976. Incentivare interventi di riqualificazione per avviare un processo di rinnovo della gestione del territorio è il fine ultimo dell’invito rivolto ai privati dall’amministrazione a presentare manifestazioni d’interesse, tramite la procedura di un bando, pubblicato lo scorso febbraio. Hanno risposto numerosi operatori, proponendo interventi di trasformazione del territorio nell’area a mare della ferrovia e che verranno presentati il 19 ottobre alle ore 21.00 in occasione di un incontro pubblico aperto alla città nella sala del Consiglio Comunale. Si tratta di interventi che saranno oggetto di una successiva valutazione del Consiglio Comunale, per poi confluire in possibili accordi operativi tra Comune e operatori privati. Un segnale indubbiamente significativo che rappresenta una prima importante azione anticipatoria della nuova pianificazione comunale nel fare propri gli obiettivi della nuova disciplina urbanistica.


Uno spartiacque determinante ha coinciso a fine 2016 con l’approvazione della variante al Regolamento Urbanistico Edilizio e lo stimolo virtuoso ad una sensibile ripresa dell’attività edile e al recupero del patrimonio edilizio.

Un primo riscontro rilevante è dato dalla costante crescita del numero delle autorizzazioni edilizie e dei permessi di costruire rilasciati dal 2016 ad oggi. Dalla comparazione del periodo 2016, 2017,  2018 risulta complessivamente che nel 2018, da gennaio a settembre, sono state presentate 1740 pratiche edilizie. Un numero importante considerato che, nonostante debbano essere conteggiati nel computo finale ancora tre mesi a chiusura dell’anno, risulta essere nettamente superiore alle pratiche edilizie dell’anno 2017, pari a 1035, e del 2016 pari a 909.


Nello specifico i permessi di costruire nello stesso periodo gennaio- settembre 2018 sono 34, contro i 18 del 2017 e 8 nel 2016. Nello stesso periodo di riferimento le SCIA - segnalazioni certificate di inizio attività- ad oggi sono 314, erano 197 nel 2017 e 180 nel 2016. Le CILA - comunicazioni di inizio attività asseverata per iniziare i lavori di manutenzione straordinaria erano 209 nel 2016, 212 nel 2017, sono cresciute a 330. 


Numeri che continuano a crescere a conferma di un impegno concreto nell’ adozione di strumenti urbanistici rispondenti alle esigenze delle imprese e che vanno incontro alle necessità di salvaguardia del territorio.