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La gara dei cani da tartufo il clou della seconda domenica di fiera a Sant'Agata Feltria

Eventi Sant' Agata Feltria | 14:52 - 13 Ottobre 2018 La gara dei cani da tartufo il clou della seconda domenica di fiera a Sant'Agata Feltria

La stagione di “caccia” dell’Oro dei Boschi entra nel vivo, per la gioia di cavatori, commercianti, ristoratori e buongustai. In Emilia Romagna la ricerca del prezioso tubero è partita da pochi giorni e può regalare particolari soddisfazioni per qualità e quantità. E con il tuber magnatum pico sempre più presente negli 8 stand dedicati prezzo la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato di Sant’Agata Feltria, anche il prezzo diventa sempre più accessibile a tutte le tasche.

Una riprova la si potrà avere già domenica 14 ottobre, secondo appuntamento delle quattro domeniche (7, 14, 21 e 28) dedicate al tartufo nella Fiera di Sant’Agata Feltria, in Valmarecchia, in cui si potrà sempre più gustare il profumo intenso dell’Oro dei Boschi e il suo sapore inimitabile. Giunta alla XXXIV edizione, la Fiera organizzata dalla Pro Loco (che domenica scorsa ha esordito con il botto, migliaia e migliaia di visitatori) propone la valorizzazione di prodotti tipici, selezionando le eccellenze, primo fra tutti , appunto, il tartufo bianco pregiato.

Appuntamento speciale, a partire dalle ore 9.00 presso il Parco Montefeltro, è la gara dei cani da tartufo, per conoscere dal vivo l'entusiasmante momento della ricerca del prezioso tubero in compagnia del cane fedele. In diversi barrage, cani maschi e femmina (e i loro padroni, provenienti da tutta l’Italia centrale) si daranno battaglia per ritrovare nel minor tempo possibile (e sempre dentro un tempo massimo) il maggior numero di preziose “palline”. Ai vincitori riconoscimenti, premi enogastronomici e tipicità locali e cibo e attrezzature per cani. Premiazione prevista alle ore 11.30.

Tutta Sant’Agata si trasforma in un luogo dove immergersi in un'atmosfera. 170 gli stand – arrivati da diverse regioni d’Italia – presenti in fiera, sempre più curati e capaci di regalare emozioni di vario genere merceologico.
Ogni domenica la manifestazione si arricchisce di spettacoli itineranti, musiche, animazioni, mostre. Al suo interno si svolge WINE 2018 “Cultura e piacere del vino”, nelle vie del borgo, un “giro” di aziende vitivinicole rappresentative che propongono eccellente vino magari da sperimentare in abbinamento con i piatti al tartufo. 
È prevista musica e spettacoli itineranti, domenica con la compagnia “Large Street Band”, e la musica e le danze tradizionali del Montefeltro del “Gruppo Balìnsia”.

C’è la possibilità di vedere dal vivo “Artigiani al lavoro”, mentre presso la Salita Rocca delle Fiabe sono esposti antichi mestieri. Novità: la Piazzetta Bio, ovvero la Piazzetta dei prodotti biologici naturali e delle erbe, con numerosi stand ove sarà possibile acquistare prodotti biologici e naturali. Tale novità si inserisce in un più ampio contesto di valorizzazione del legame tra tartufo bianco pregiato e salubrità dell'ambiente.
Grande novità dell’edizione 2018: ogni domenica pomeriggio il Teatro Mariani è aperto al pubblico e ospita spettacoli e concerti organizzati dal Comitato Salvaguardia Beni Culturali. 
Alle ore 17.30 di domenica 14 ottobre va in scena la canzone d’autore, con l’omaggio a Piero Ciampi “Te lo faccio vedere chi sono io”, e “monologhi ubriachi”.  Al termine aperitivo convenzionato riservato al pubblico dello spettacolo. Ingresso 7 euro. “CantarDiVino”, questo il titolo della rassegna che si snoderà per le quattro domeniche di fiera, è l’anteprima della stagione teatrale 2018/19 del Teatro Mariani. Un’ora di buona musica e teatro immersi in un teatro da favola, uno dei più antichi lignei d’Italia. L’esordio con De Andrè ha fato registrare il tutto esaurito. Il Teatro ospiterà poi altri due concerti: omaggio a Francesco Guccini e Domenico Modugno.

Il “Capannone dei Ristoranti” è aperto tutte le domeniche di Fiera dalle ore 11:00 alle 17:00. Ogni piatto ha un costo di 8,00 euro. Quattro i ristoranti che danno vita al “Capannone”: Villa Labor (Montecopiolo), La Giardiniera (Casteldelci), Il Palazzo (Palazzo – Sant’Agata Feltria), Sottobosco (Badia Tedalda).
La visita al paese è anche l'occasione per ammirare gli antichi monumenti di alto valore architettonico: il Teatro Angelo Mariani, Rocca Fregoso (che in questi ultimi anni si è trasformata nella Rocca delle Fiabe, una spettacolare e multimediale esposizione a tema), il Convento di San Girolamo, le fontane d'arte.
Sant’Agata Feltria grazie alla Fiera e al Tartufo è sempre più meta internazionale di blogger, chef, esperti di enogastronomia, giornalisti. Grazie ad un’idea avviata cinque anni fa, coordinata da Food in Tour di Riccione con la collaborazione di Apt dell’Emilia Romagna, l’iniziativa “Tartufaio per un giorno” porta nel borgo dell’alta Valmarecchia per tutto il mese di ottobre esperti, curiosi ed appassionati da tutto il mondo (dal Giappone alla Danimarca) per una dimostrazione di ricerca del tartufo con il tartufaio Sauro Podestà e il suo cane Chicco (springer maschio di 6 anni). 

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