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Basket, Rbr sabato all'esordio. Capitan Saponi: 'A Montecchio giocheremo alla morte'. Patacconi nel cda

Sport Rimini | 15:07 - 04 Ottobre 2018 Basket, Rbr sabato all'esordio. Capitan Saponi: 'A Montecchio giocheremo alla morte'. Patacconi nel cda


Rinascita Basket Rimini sabato è alle 21 a Montecchio Emilia, e capitan Alberto Saponi spiega dalla pag fb del club come si vive la vigilia in casa RBR.
“Stiamo raggiungendo un buon stato di forma. Dalle amichevoli si è visto un netto miglioramento nel gioco, ma penso che ci siano ancora ampi margini. Ci conosciamo tutti, però la squadra è nuova e c’è ancora molto da migliorare allenandosi duramente giorno dopo giorno”.
Sabato l’esordio contro Montecchio, squadra già affrontata e sconfitta in amichevole. C’è il rischio di sottovalutarli?
“Nonostante la vittoria in amichevole, sarà fondamentale non sottovalutare nè loro nè tantomeno il campionato. Siamo un’ottima squadra e abbiamo buone prospettive, ma dobbiamo giocare ogni partita alla morte, come dice il nostro allenatore. Solo così riusciremo a fare buoni risultati: stando sempre sul pezzo e concentrati.”
SOCIETA' 
Intanto la famiglia RBR continua ad allargarsi. Nel cda entra infatti Leonardo Patacconi, giovane imprenditore riminese, 29 anni, attualmente amministratore unico di alcune società turistiche ed immobiliari. In questi anni ricoperto la carica di amministratore della storica società di famiglia, Condor tour operator fondata dal padre Stefano, culminata quest’estate con la cessione ad un grande gruppo internazionale.
"Ho captato subito un grande entusiasmo e mie è piaciuta molto la compagine societaria che si è creata, capace di riportare voglia di pallacesntro in una cittò che l'aveva perduta. Il coinvolgimento di grandi società ed importanti imprenditori del territorio è un segnale forte e chiaro circa la serietà di RBR - spiega Patacconi - Per questi motivi, nonostante negli anni sia stato più vicino al calcio che al basket, ho deciso quasi subito di aderire. Sono bastate quattro chiacchere con Paolo (Carasso ndr) e con il presidente Maggioli per capire che si trattava di un’opportunità irrinunciabile. Il progetto è particolarmente avvincente sia da un punto di vista sportivo, con l’ambizione di tornare quanto prima in categorie più alte, sia a livello sociale e prospettico, visto che tutto è imperniato sui giovani e sulle famiglie”.

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