Marted́ 09 Marzo01:28:10
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

FOTO e PAGELLE Rimini - Triestina 2-1: fattore Alex Buonaventura, inizio da big per Righetti

Sport Rimini | 08:26 - 23 Settembre 2018 FOTO e PAGELLE Rimini - Triestina 2-1: fattore Alex Buonaventura, inizio da big per Righetti

Bocciatura per la Triestina o promozione a voti alti per il Rimini?  E' questo l'interrogativo dopo i primi novanta minuti di campionato dei biancorossi di Righetti, che salutano il ritorno al professionismo con una vittoria pesantissima. L'impressione è che la Triestina non sia affatto pronta per i vertici della classifica, al contrario il Rimini non è una squadra che dovrà accontentarsi di una salvezza tranquilla, ma che può e deve ambire a qualcosa di più. I meriti vanno soprattutto a mister Righetti, perché il Rimini visto al Neri si è mostrato solido e concreto, con la giusta fame agonistica. Di bel gioco se ne vedrà poco, ma in Serie C serve fare punti e proseguendo su questa strada il Rimini ne farà molti.

SCOTTI 5.5: sfortunato più che colpevole sul gol. Ma rischia nell'uscita fuori area su Mensah. Disinnesca un velenoso tiro di Beccaro.
VENTURINI 6: Mensah è un cliente impegnativo, ma il giovane ex Ravenna è di altra pasta rispetto al suo predecessore Romagnoli.
FERRANI 6.5: nella seconda parte della ripresa soffre un po' anche lui, ma gioca con grande autorevolezza limitando Granoche.
PETTI 6: il gregario di difesa si conferma affidabile, senza picchi, ma senza grosse sbavature.
SIMONCELLI 7: dalle sue parti transita il vivace Sabatino, ma prende presto le sue misure. Condizione fisica straripante (BANDINI s.v.).

ALIMI 6: prestazione diligente, senza grandi inserimenti, comunque efficace. (VARIOLA 6.5: trova il jolly da fuori area. Conferma di saper calciare bene dalla distanza, ma questa vlta è tutto merito di Valentini. Gol che fa bene al suo morale).
MONTANARI 6: con Alimi forna una buona cerniera.
GUIEBRE 6.5: insegue un pallone destinato a finire fuori, questa è la prova di una fame agonistica notevole. Gioca con la testa sgombra, pur essendo all'esordio tra i professionisti. Adesso gli si chiederà un pizzico in più di concretezza, affinché torni possa tornare decisivo come nelle categorie inferiori.
ARLOTTI 7: non chiedetegli colpi di tacco e dribbling, ma di sicuro può mettere al servizio della squadra quella corsa e quel dinamismo richiesto dall'allenatore. Instancabile, mai domo, tiene in allarme la difesa alabardata. Aveva ragione chi diceva che Arlotti sarebbe stato il terzo intoccabile di Righetti (i primi due sono Buonaventura e Scotti). Peccato per l'errore a tu per tu con Valentini. E' stato colpito dal "braccino del tennista" nel momento di segnare il suo primo gol tra i professionisti. (CANDIDO S.V.).
VOLPE 7: il precampionato aveva allarmato i tifosi del Rimini. Al momento giusto sono arrivati i gol, compreso quello del giovane talento del vivaio del Frosinone. Una perla da meritare la sfrenata esultanza. (CECCONI 6: sfiora il gol di testa).
BUONAVENTURA 7.5 (Il migliore): in questi anni è stato il Rimini ad aver trasformato Buonaventura o Buonaventura ad aver trasformato il Rimini, facendolo passare indenne al primo difficile test con la categoria? Stravince il confronto con Granoche con una prova di sacrificio, oscillando tra la posizione di esterno sinistro d'attacco e di trequartista, inventandosi una magia per mandare in porta Volpe. Straripante fisicamente, ma soprattutto mentalmente. (BRIGHI S.V.).
RIGHETTI 8: se fossi stato l'allenatore del Rimini, avrei giocato con il 3-4-2-1, con Simoncelli e Candido a supporto di Buonaventura. E non avrei vinto la partita. Ma l'allenatore del Rimini è (fortunatamente) Righetti. Che mette Buonaventura in appoggio a Volpe, lancia il baby Arlotti dal primo minuto e con una squadra di corsa e sacrificio demolisce la Triestina nel primo tempo. Lettura perfetta nella ripresa. Quando la squadra soffre, mette Brighi, passa al 4-4-1-1 e blinda la vittoria. Ciò che stupisce è vedere quanto la squadra abbia recepito il verbo di Righetti e come abbia affrontato, fisicamente e mentalmente, il ritorno tra i professionisti. Un Rimini così, con la Ternana in B, si gioca il primo posto con il Vicenza. 

VALENTINI 4: portiere che ha sempre alternato, in carriera, grandi parate a errori clamorosi.
FORMICONI 4: un cross completamente alle stelle è il manifesto della sua partita. Regala palla ad Arlotti e il Rimini segna il primo gol. In apnea contro Buonaventura (LIBUTTI 5.5: fare peggio di Formiconi era difficile).
MALOMO 6: difensore di categoria, conferma la propria affidabilità in una serata storta per gli alabardati.
LAMBRUGHI 6: prestazione sufficiente, cerca sempre di dare ordine alla manovra della sua squadra, che parte bassa.
SABATINO 6: parte bene, ma Simoncelli riesce a contenerlo.
MARACCHI 4.5: spettatore non pagante, la forte mezzala ex Trapani stecca clamorosamente la partita del Neri. (BRACALETTI 6.5: dà una sterzata di qualità e di inventiva).
COLETTI 6: sfiora l'eurogol su punizione, a centrocampo cerca di ragionare e di mettere in ordine.
BECCARO 6: chiama Scotti alla parata da fuori area, dimostra una buona personalità e una buona condizione fisica. (PROCACCIO S.V.)
PETRELLA 6: trova il gol del 2-1, ma poi davanti a Scotti ha la palla sul destro (non il suo piede favorito) e fallisce il 2-2. 
GRANOCHE 5: un sinistro sull'esterno dellarete e un tocco per Bracaletti, che di sinistro sfiora il gol. Troppo poco. Manca di fame agonistica e o di condizione?
MENSAH 5.5: parte bene, ma con il passare dei minuti la difesa del Rimini gli prende le misure. (BARITI S.V.).
PAVANEL 6: tradito da vistosi errori dei singoli. Il problema è una panchina che, Bracaletti a parte, ha poche alternative. Questo può pregiudicare un campionato di alta classifica. 

R.G.

< Articolo precedente Articolo successivo >