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Il cinema a passo di liscio: a Riccione un viaggio nei documentari italiani più belli e poetici

Eventi Riccione | 09:44 - 22 Settembre 2018 Il cinema a passo di liscio: a Riccione un viaggio nei documentari italiani più belli e poetici

Approda per la prima volta a Riccione la rassegna di documentari Estate Doc, promossa da DER - Documentaristi Emilia-Romagna e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna. Il Comune di Riccione e Giometti Cinema presentano due serate evento nelle sale del Cinepalace (viale Virgilio 19, Riccione) dedicate alla musica popolare, al magico e meraviglioso mondo del liscio e delle balere, da sempre simboli dell’immaginario romagnolo e rivierasco. Lunedì 24 settembre il regista Alessandro Stevanon presenta al pubblico il documentario Sagre balere, film vincitore nel 2017 della trentacinquesima edizione del Bellaria Film Festival. Sagre balereè il racconto della vita quotidiana attraverso lo sguardo alle sale da ballo e alle feste di piazza dell’Italia del nord. Un’epopea a passo di liscio, che segue il ritmo dettato dal leggendario Omar Codazzi e dal suo lungo tour da paese a paese. Doppia proiezione, invece, lunedì 1 ottobre. Si comincia con il documentario Fugh int i Scapàin, ovvero il fuoco nelle scarpe, alla presenza dei registi Gianluca Marcon e Marco Landini, che racconta con poesia e incanto la realtà sociale del mitico Bagno Corrado di Gatteo Mare, dove per tutta l'estate all'alba inizia la giornata con il ballo più romantico, il liscio. A seguire L'uomo che sconfisse il boogie, omaggio a Secondo Casadei, fondatore dell'omonima orchestra oltre che massimo esponente del liscio romagnolo, raccontato su schermo e in sala dal regista Davide Cocchi e dal produttore Paolo Marzoni. Le proiezioni sono a ingresso libero.

 

 

Lunedì 24 settembre

ore 20:30

ingresso libero

 

Sagre balere

(2017, 75')

Omar, cresciuto nella periferia di Milano e destinato a fare il carrozziere, ispirato dalle voci degli anni d’oro del liscio ascoltate nella più grande discoteca d’Italia, lo Studio Zeta di Angelo Zibetti, inizia proprio sul palco di quel locale la sua carriera di cantante di musica da ballo. Dopo quasi un decennio di attività conosce Adele, suo grande amore, che diventa la sua manager e che lo trasforma in una vera icona per gli appassionati del genere, capace di riempire con migliaia di spettatori piazze, locali e feste di paese. Il film racconta la storia di Omar e il suo lungo tour in tutte le regioni del Nord Italia nel suo ventesimo anno di carriera. Una vita tra pubblico e privato, simbolo di un’Italia minore, forse alle sue battute finali.

 

Lunedì 1 ottobre

ore 20:30

ingresso libero

 

Fugh int i Scapàin

(2017, 30')

C'è il mare, ci sono i vacanzieri, c'è soprattutto la cultura del ballo liscio, quello del Bagno Corrado di Gatteo Mare, lanciato alla fine degli anni Sessanta da Antonietta, una signora, ai tempi ragazza, che infilando cento lire nel juke-box e scegliendo una mazurca, un valzer e una polka, lanciò la moda del ballo sulla spiaggia. Ancor oggi, tutte le mattine d'estate, il Bagno si trasforma in una balera a cielo aperto, fino a che l'ultimo disco accompagna l'arrivo della nuova giornata.

 

L’uomo che sconfisse il boogie

(2006, 62')

In un’edizione del Resto del Carlino datata 1954, il giornalista riporta ammirato e divertito l’esperienza di una serata in cui Aurelio Casadei in arte Secondo, l’autore di Romagna Mia, acclamato dalla folla, riduce al silenzio a colpi di musica l’altra orchestra in programma per la serata, quella americana. “Il primato del liscio in sala da ballo viene ripristinato dopo l’invasione dei generi d’oltreoceano avvenuta nell’immediato dopoguerra”. “Casadei il Liberatore!”, recita un altro articolo del Corriere della Sera. Secondo Casadei da quel momento non è più un suonatore, un musicista, un compositore, diviene un mito, una bandiera. Da quel momento, come recitano gli strilloni del tempo, è l’uomo che sconfisse il Boogie!

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