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Crisi Scm Fonderie, l'azienda promette 1 milione di euro di investimenti per il rilancio

Attualità Rimini | 15:00 - 20 Settembre 2018 Crisi Scm Fonderie, l'azienda promette 1 milione di euro di investimenti per il rilancio

Si è svolto giovedì 20 settembre, presso la sede Confindustria Rimini, il secondo incontro tra SCM Fonderie Srl (società che gestisce le Fonderie di Rimini e di Villa Verucchio), le Organizzazioni Sindacali di categoria e le RSU degli stabilimenti per affrontare il grave stato di crisi delle Fonderie.
 

L’azienda ha confermato che, ove si pervenisse ad una soluzione condivisa, gli esuberi saranno ridotti a 100 lavoratori, con una sensibile riduzione rispetto al piano originario di 121; inoltre, in caso di accordo, la procedura in corso verrà limitata ai soli lavoratori volontari, con incentivi e interventi sociali oggetto di prossime trattative con i sindacati. Inoltre, tutti i lavoratori che raggiungeranno un accordo, rimarranno comunque regolarmente impiegati fino alla primavera del 2019.  
 

Accogliendo le richieste dei rappresentati dei lavoratori, SCM Fonderie ha poi presentato un piano di rilancio per la fonderia di Villa Verucchio con investimenti per circa 1 milione di euro nel prossimo anno. Lo stabilimento riassorbirà i 21 lavoratori in esubero e si predisporrà all’incremento dei volumi di almeno 500-600 tonnellate/anno con una produzione giornaliera prevista in crescita del 10%. Si è svolto oggi presso la sede Confindustria Rimini il secondo incontro tra SCM Fonderie Srl (società che gestisce le Fonderie di Rimini e di Villa Verucchio), le Organizzazioni Sindacali di categoria e le RSU degli stabilimenti per affrontare il grave stato di crisi delle Fonderie.


Nel corso dell’incontro l’azienda ha chiesto ai sindacati di favorire un clima di fabbrica il più possibile collaborativo, per garantire consegne puntuali e qualità delle lavorazioni, nel comune obiettivo di non perdere quote di mercato ed evitare perdite di ordini e sfiducia nei clienti, dati che potrebbero compromettere un equilibrio di business, già di per se difficile, ed evitare così di pregiudicare il piano di rilancio e le garanzie sociali ad esso connesse. Il prossimo incontro è fissato per il 26 settembre.
 

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