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Un altro lutto colpisce l'Asar: è morto Angelo Cerri come Selva uno dei dirigenti storici del club

Sport Riccione | 20:44 - 19 Settembre 2018 Un altro lutto colpisce l'Asar: è morto Angelo Cerri come Selva uno dei dirigenti storici del club


 
A distanza di soli cinque mesi un altro lutto colpisce la famiglia dell’Asar. Nella prima settimana di aprile, infatti, all’età di 88 anni, ci lasciò Spartaco Selva, uno dei fondatori della società calcistica riccionese del quartiere Abissinia; mercoledì 19 settembre, dopo una breve malattia, il club perde un'altra figura di primo piano, storica: Angelo Cerri, 80 anni, dirigente della prima ora e a lungo presidente (in foto gallery il secondo da destra in basso). Accanto alla sua professione di idraulico aveva coltivato fin dagli anni Settanta la grande passione del calcio dedicandosi anima e corpo alla società che allora muoveva i primi passi, ai numerosi ragazzi, all’organizzazione della manifestazione giovanile che è stata un fiore all’occhiello dell’Asar.  
“Era sempre uno dei dirigenti più disponibili. Lui c’era sempre - sintetizzano il presidente attuale Antonio Culicetto e il vice presidente Bibi Ummarino pochi minuti dopo aver apresso la triste notizia - Seguiva la prima squadra, ma anche l’attività giovanile. Anche lui come altri dirigenti più anziani praticamente viveva qui nel centro sportivo, quando c’era da fare un lavoro di manutenzione spesso ci pensava lui. Una figura discreta ma in realtà fondamentale per la vita del club”.
 “Se ne va un altro pezzo importante della storia dell’Asar – dice il procuratore Mauro Cesarini, già dirigente del club nei tempi d'oro dell'Eccellenza – insieme a Selva e agli altri fondatori ha fatto lievitare questa società. Lo ricordo come tutti per la sua disponibilità unica. Angelo era sempre presente. Una persona determinante, sempre col sorriso”.
Infine il tecnico Beppe Terenzi e l’ex segretario Rudy Bacchini, che hanno vissuto per tanti anni al fianco di Angelo: “Angelo era attaccatissimo ai colori sociali, come Spartaco aveva una grande passione che viveva in maniera tranquilla. Era una persona schietta, buona, a cui era impossibile non volere bene. Una figura fondamentale. Aveva una umanità straordinaria”.
I funerali saranno celebrati venerdì alle ore 10 nella chiesa parrocchiale degli Angeli Custodi.
Intanto il club oltre alla prima squadra che partecipa al campionato di Seconda categoria schiera per la prima volta nel campionato di Terza categoria una formazione composta da ex Juniores. Tra gli allenatori del settore giovanile figurano gli ex giocatori Mengucci e Ceramicola. Le formazioni complessivamente sono 11 – dalla prima squadra che milita in Seconda categoria ai Primi Calci -  i tesserati 250.
Stefano Ferri

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