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Trasporto scolastico, genitori all'attacco: 'aumenti sconsiderati, è come un ricatto'. Start Romagna nel mirino

Attualità Riccione | 13:03 - 19 Settembre 2018 Trasporto scolastico, genitori all'attacco: 'aumenti sconsiderati, è come un ricatto'. Start Romagna nel mirino

Un gruppo di genitori di Riccione ha inviato una lettera di protesta agli organi di stampa, lamentando gli eccessivi rincari del trasporto scolastico. 

Abbonamenti aumentati "in maniera così sconsiderata", "validi tutto l'anno quando nei mesi estivi i ragazzi non vanno a scuola" e soprattutto un servizio "pagato a caro prezzo", ma che "costringe i ragazzi a viaggiare ammassati l'un all'altro". I genitori hanno deciso di uscire allo scoperto, con tanto di nomi e cognomi, "per portare tutti i cittadini a conoscenza della situazione", ma soprattutto è un messaggio a Start Romagna: "l'acquisto o rinnovo degli abbonamenti non è segno di lieta accettazione del servizio, bensì è il risultato di un ricatto: o così o niente, visto che non c'è alternativa". Scendendo nel dettaglio, il rincaro è stato di 50 euro per la tratta Riccione-Rimini, di 100 euro per la tratta entroterra-Rimini, giustificato con l'estensione del servizio da 9 a 12 mesi (quando in estate agli studenti non serve l'abbonamento, tanto più che diverse linee vengono soppresse). I genitori lamentano un numero di mezzi di trasporto insufficiente rispetto al numero di fruitori (problema atavico del trasporto pubblico scolastico, vissuto anche da chi scrive nei tempi in cui era studente, n.d.r.): "càpita che i nostri ragazzi vedano sfrecciare davanti alla fermata il proprio bus, che non si ferma perché già troppo pieno oppure, più frequentemente, che riescano a salire spintonandosi e garantendosi l’arrivo a scuola in condizioni di  stipamento oltre l’accettabile, certamente non in condizioni di sicurezza". I genitori criticano anche la multa per gli studenti che non esibiscono l'abbonamento perché dimenticato a casa: "Visto che i ragazzi sono tutti schedati nel computer dell’azienda, ci sarà pure un modo per verificare che l’abbonamento è stato regolarmente pagato? Perché gravare di una ulteriore spesa le famiglie, che già hanno sostenuto un costo iniziale di 300/380€?".


I genitori fanno un appello: "E' un nostro diritto risparmiare e non subire aumenti". 


I genitori che hanno sottoscritto la lettera


Lorenza Dionigi 

Gregoretti Stefano 

Diletta Dionigi

Tommaso Dell’Ospedale

Raffaella Montanari

Giorgia Rastelli

Alessandra Betti

Alessandro Badiali

Alessia Piccioni

Gianluca Falcioni

Antonella Sorci

Piergiuseppe Terenzi

Valeria Luzi

Filippo Tomei

Alessandra Balzani

Alaide Orbini Michelucci

Pierlorenzo Poggi

Antonia Vescia

Laura Copponi

Adriano Galli

Eleonora Pasini

Giorgio Kottas

Beatrice Berucca

Stefano Palazzi

Laura Mescolini

Daniele Mingucci

Nicoletta Pula

Eleonora Protti 

Luca Carlini

Chiara De Marchis

Francesco Selvagno

Domenico Monaldi

Baioni Milva

Lea Brancorsini

Guido De Paoli

Mara Angela Mascherpa

Cristiana Pozzi

Massimo Piva

Lea Leardini

Edoardo Bianchini

Cristina Righetti

Eraldo Bartolucci

Alessandro Antonioli 

Nica Villa

Lene Villa

Mauro Cevoli

Rossella Esposito

Cardinali Fabrizio

Evelina Antonioli

Laura Tassi

Cristian Pironi

Emanuele Renzi

Catia Cupi

Daniele Giavolucci 

Stefano Maioli

Elisabetta Pozzi

Rita Arianna Belpassi

Severino Cucchiarini

Catia Gobbi

Emanuela Tagliati

Emanuela Storoni

Barbara Russi

Davide Marzaloni

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