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A San Giovanni in M. torna il capodanno del vino: un tuffo indietro agli inizi del novecento

Eventi San Giovanni in Marignano | 14:06 - 10 Settembre 2018 A San Giovanni in M. torna il capodanno del vino: un tuffo indietro agli inizi del novecento

San Giovanni in Marignano, porta della Valconca, conosciuto fin dal Medioevo come Granaio dei Malatesta per la fertilità delle sue terre, annuncia anche per quest’anno il proprio particolare Capodanno legato alla propria tradizione viti-vinicola, in programma domenica 23 Settembre dalle ore 15.00.
Questa vocazione caratterizza il territorio marignanese fin dall’antichità e si esplica oggi in oltre 220 ettari di superficie coltivata e nella presenza di numerose aziende vitivinicole che rappresentano un importante patrimonio per l’economia agricola del Comune.
Per rendere tributo al vino, l’Amministrazione comunale, coadiuvata dall’importantissimo aiuto di associazioni e aziende locali, dal 2000 organizza l’evento “Il Capodanno del Vino”.
L’evento, che si svolge puntuale ogni quarta domenica di settembre in concomitanza con “Il Vecchio e l’Antico”, richiama migliaia di visitatori tra turisti e locali, ed è l’occasione per riscoprire i sapori, i profumi e le tradizioni della cultura agricola romagnola, facendo un salto indietro nel passato, ai primi del Novecento, quando la pigiatura dell’uva era una vera e propria occasione di festa. 
Durante l’evento le principali cantine marignanesi ci proporranno il loro vino in degustazione. Acquistando un calice di vino nella comoda tasca, sarà possibile effettuare tre degustazioni ed assaggiare una piada romagnola farcita con la porchetta preparata dal Circolo Arci F. Beretta. L’evento, che si svolgerà nel centro storico marignanese, sarà anche l’occasione per fare un tuffo indietro nel tempo, ai primi del Novecento: per l’occasione, infatti, verranno ricreati degli scenari tipici, come osteria, antichi mestieri, fabbro, falegname, cestaio, calzolaio, spranghino, azdore, panificio e degli allestimenti con pezzi e materiali dell’epoca, provenienti dal Museo della Civiltà contadina marignanese. Sarà possibile poi partecipare alla pigiatura dei bimbi, mentre i più grandi potranno conoscere tutte le storie e la "vita" da Osteria. Uno spazio speciale sarà poi dedicato all'arte… Ricco anche il programma degli spettacoli: sarà infatti possibile ascoltare le sonorità dell’organo settecentesco della Chiesa di Santa Lucia, grazie alla sapiente arte del M° Roberto Torriani;  sarà poi la volta, sul palco di Piazza Silvagni vestito a festa, di ascoltare il bicentenario Corpo Bandistico, che ci proporrà alcuni brani della canzone popolare, fino a  ballare e cantare con “L’Uva Grisa”, gruppo di musica etnica e tradizionale della Romagna.
Da ormai cinque anni il fulcro dell’evento è rappresentato dal Palio della Pigiatura tra le frazioni marignanesi, in programma alle ore 17.00 ed anticipato da una sfilata in costume a cura dei circa 100 volontari marignanesi partecipanti all’evento. Le frazioni marignanesi, Pian di Ventena, Pietra Fitta, La Cattolica e Monte di Conca, tutte rappresentate da una coppia, si sfideranno per aggiudicarsi il Palio di Marignano!  Il Palio sarà vinto dalla frazione la cui coppia riuscirà a produrre la maggiore quantità di mosto pigiando l’uva a piedi scalzi nella botte. Lo scorso anno il palio è stato vinto dalla frazione Monte di Conca.
 
“Siamo orgogliosi” afferma l’Amministrazione Morelli “di poter anche quest’anno confermare il nostro speciale Capodanno, reso possibile grazie all’importante impegno dei marignanesi, che tra commercio, associazioni, cantine, frantoi e volontari, sono pronti a scendere in Piazza per la grande festa di Domenica 23 Settembre. Lo spiegamento di forze volontarie dell’evento è importante: parliamo di circa 100 volontari che coloreranno le vie del centro per un pomeriggio indimenticabile! Speriamo che tantissimi visitatori, come per le passate edizioni, accorrano a San Giovanni per fare un tuffo indietro nel tempo, ma anche per assaggiare vino e piada, eccellenze della nostra tavola” .

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