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Sagra della Polenta di Perticara inaugura la stagione delle feste in alta Valmarecchia

Eventi Perticara | 13:01 - 06 Settembre 2018 Sagra della Polenta di Perticara inaugura la stagione delle feste in alta Valmarecchia

Tutto è pronto all’ombra del monte Aquilone. In questo fine settimana Perticara apparecchia in tavola il suo “oro giallo”: la Polenta! Al via le tradizionali quattro domeniche… “in giallo” della “Sagra della Polenta e dei frutti del sottobosco”.
Regina della manifestazione è indubbiamente la rustica vivanda, preparata in questo caratteristico borgo della Valmarecchia con una farina che contiene ben 13 specie diverse di granoturco rigorosamente macinate ad acqua. La tradizionale vivanda di origine rustica è infatti la protagonista della Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco, che esordisce domenica 9 settembre nel borgo dell’alta Valmarecchia e prosegue il 16, il 23 e il 30 settembre.
La Sagra – giunta alla XXXII edizione – è un appuntamento da… leccarsi i baffi, nel quale la Polenta la fa da padrona. Quella tipica è condita con il ragù di salsiccia, di cinghiale o con i funghi. La Piadina, le patatine fritte, la trippa, le cotiche con i fagioli e il cinghiale in salmì innaffiato con il robusto Sangiovese D.O.C. completano l’offerta enogastronomica di una manifestazione che attira nel borgo della Valmarecchia ogni anno migliaia di persone. Nella passata edizione furono bruciati 8 quintali di farina di polenta suddivisi in 5mila porzioni. E la Pro Loco non intende essere da meno in questa edizione.
Immancabili le bancarelle con prodotti del sottobosco (dalle melograne alle giuggiole e i funghi), e il mercatino dell’artigianato.
Parcheggio gratuito presso il campo sportivo.
La tensostruttura apre alle ore 11 e fino alle 21. Anche in caso di maltempo gli amanti della buona tavola non avranno alcun problema: la tensostruttura dispone di oltre 300 posti tutti al coperto.
Naturalmente non mancheranno il mercatino e i giochi per i più piccoli lungo le vie del paese (via Oriani, via Trento e parcheggio). E poi, per chi ha gambe buone, c’è anche l’opportunità di digerire con una bella camminata lungo i percorsi CAI del al Monte Aquilone.
Una navetta gratuita a ciclo continuo parte da piazza Matteotti dalle ore 14 per la visita al Museo Sulphur. Tutte le domeniche, infatti, sono possibili
visite guidate al Sulphur, il Museo Storico Minerario di Perticara, che racconta almeno 500 anni di attività estrattiva dello zolfo in 3000 mq di esposizione.
Domenica 16 settembre si rinnova poi l’appuntamento con il “Mineral Expo”, al Museo Sulphur.
La sagra cresce di anno in anno grazie al lavoro laborioso della Pro Loco e dei suoi cinquanta volontari impegnati che l’hanno trasformata in un appuntamento da… leccarsi i baffi. Dai re della polenta ai maghi delle patatine; dagli esperti del cinghiale al “signore” della salsiccia, all’esperta di trippa e cotiche con fagioli, fino alle maestre della piadina, le arzdore della cottura e della farcitura. E ancora i volontari della distribuzione, gli addetti al bar, ai servizi e alla cassa, alla pulizia dei tavoli e dei paioli.
“Senza questi volontari la Sagra non potrebbe essere messa in tavola ogni anno, e con una qualità sempre maggiore. – assicura il presidente della Pro Loco, l’appassionato Cesare Bianchi – A tutti loro va il grazie di un intero paese, che dalla Sagra riceve un importante indotto economico e turistico”.

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