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Ponti da monitorare in Alta Valmarecchia, l'accusa: 'spariti 11 milioni, servivano per sistemare le infrastrutture'

Attualità Casteldelci | 12:49 - 01 Settembre 2018 Ponti da monitorare in Alta Valmarecchia, l'accusa: 'spariti 11 milioni, servivano per sistemare le infrastrutture'

La Lega Nord, per voce del Consigliere Provinciale Fabiano Tonielli, risponde a Riziero Santi, Vice Presidente della Provincia, che in una nota aveva sottolineato l'impossibilità di compilare il report sullo stato di ponti e cavalcavia, come richiesto dall'attuale governo. Mancanza di fondi impedirebbero la preparazione del report. Il Consigliere del Carroccio va all'attacco, criticando le istituzioni provinciali per non aver mai eseguito un monitoraggio costante delle infrastrutture, ma soprattutto per la 'sparizione' di 11 milioni di euro di fondi che servivano per opere di manutenzione. Di seguito la nota.

"Leggo con stupore le dichiarazioni del Vice Presidente della Provincia di Rimini  Riziero  Santi, dove si rende nota l’impossibilità ad adempiere all’invio del report  sullo stato di fatto di ponti e cavalcavia , doverosamente richiesto  dalle amministrazioni centrali dello Stato. La melina è la solita: mancano le risorse! Una domanda è doverosa:  dall’istituzione della Provincia di Rimini, nessuno ha mai pensato ad un piano di monitoraggio costante delle Infrastrutture ? E per quello che riguarda la rete Viaria dell’Alta Valmarecchia mi sento di essere ancora molto più pesante. Parte tutto dal 2010, quando l’allora Assessore ai Lavori Pubblici Meris Soldati, tranquillizzava chi aveva sollevato preoccupazioni circa la sicurezza della rete viaria dei Neo Comuni Romagnoli. Nei virgolettati si leggeva che l’Ufficio tecnico della Provincia aveva già da tempo censito e completato la ricognizione totale di tutti i ponti, viadotti, cavalcavia e snodi stradali della provincia, Valmarecchia compresa. Parlava di una “radiografia” metro per metro circa le condizioni e gli eventuali lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da effettuare su ogni manufatto stradale ubicato nel territorio riminese. Si diceva inoltre, con tono trionfalistico, che la Regione aveva stanziato 7,5 milioni di Euro, ai quali la Provincia aveva aggiunto altri 3,5 milioni, che si sarebbero spesi nel triennio per integrare i livelli di sicurezza della rete stradale dell’Alta valle.   Dopo otto anni veniamo invece catapultati in una realtà surreale, dove la Provincia si dice addirittura impossibilitata a  rendere conto allo Stato,  delle condizioni  delle infrastrutture. Questa situazione è inaccettabile. Faremo luce , su come , e soprattutto se,  sono state spese le risorse per le nostre strade. Ce lo  chiedono i Cittadini e tutte quelle imprese che stanno soffrendo e subendo danni economici per la grave situazione delle nostre strade. Indagheremo in Regione e faremo luce su questa gravissima situazione. Non è il momento della polemica strumentale, ma quello di fare chiarezza e  chiedere a chi di dovere di risolvere i problemi."

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