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La polemica sugli attori nudi a Santarcangelo finisce in Parlamento: "il festival ha ingenti finanziamenti pubblici"

Attualità Santarcangelo di Romagna | 17:26 - 12 Luglio 2018 La polemica sugli attori nudi a Santarcangelo finisce in Parlamento: "il festival ha ingenti finanziamenti pubblici"

E' diventata un'interrogazione parlamentare del deputato Galeazzo Bignami, ex An da tempo in Forza Italia, la polemica di esponenti locali del centrodestra contro le nudità della performance 'Multitud' di Tamara Cubas, che ha aperto il 6 luglio la 48/a edizione dello storico festival di Santarcangelo, realizzata con una cinquantina di persone, anche residenti della cittadina. Dopo l'esposto in Procura annunciato da Federico Brandi, portavoce provinciale di Fratelli d'Italia, ora è Bignami a mettere sotto accusa il fatto che "gli attori, nelle battute finali, si spoglino completamente fino a restare nudi" e che lo spettacolo sia stato "messo in scena nella piazza del Comune". Bignami chiede conto "dei finanziamenti ministeriali per il Festival" e dei suoi "contenuti decisamente discutibili come quelli dell'edizione 2017 tra i quali figurava anche un certo Club ecosex". Non sono infatti le prime critiche al festival, come quando l'artista canadese Frank Willens si esibì facendo pipì nel 2005, causando pure interrogazioni parlamentari. "Il festival gode di importanti finanziamenti pubblici di cui oltre 300mila euro dalla Regione", sottolinea Bignami, che anche da consigliere regionale puntò il dito su Santarcangelo. Ora chiede al Governo "se tali forme di 'arte' debbano restare fuori da progetti finanziati con risorse pubbliche", peraltro definite 'ingenti', o che "si svolgano a porte chiuse e comunque in luoghi non accessibili al pubblico, richiamando l'organizzazione a un controllo più rigoroso rispetto ai contenuti". Eva Neklyaeva, direttrice del festival, ha più volte difeso le scelte fatte: solo polemiche di "pura propaganda", "nulla di offensivo in un corpo nudo, la storia dell'arte ne é piena, anche in spazi pubblici".