Mercoledý 30 Settembre23:17:06
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Studentessa fa invaghire un imprenditore poi lo ricatta, ragazza condannata a 2 anni e 5 mesi

Cronaca Rimini | 21:14 - 10 Luglio 2018 Studentessa fa invaghire un imprenditore poi lo ricatta, ragazza condannata a 2 anni e 5 mesi

Una studentessa 23enne di Reggio Emilia è stata condannata a 2 anni e 5 mesi di reclusione, pena sospesa, per estorsione nei confronti di un 57enne imprenditore riminese, all'epoca dei fatti, nel 2013, gestore di un locale a Riccione. L'uomo era stato ricattato: doveva darle 1500 euro, o lei lo avrebbe denunciato, dicendo di essere stata picchiata e di aver subito una violenza sessuale. Si conobbero alla Notte Rosa: l'imprenditore la ospitò, assieme a un'amica e a una cugina, per una settimana. Lei si comportò in modo disinibito, non esitando a girare nuda per casa, mostrando una certa confidenza nei confronti dell'uomo che l'aveva ospitata. Ad agosto si sarebbero rivisti, ma quando lei è arrivata ancora in compagnia delle due ragazze, il 57enne si rese conto che era interessata alla sua amicizia solo per avere vitto e alloggio durante la sua permanenza in Riviera, fare in sostanza la bella vita a sue spese. Dopo il rifiuto a ospitare le tre giovani, l'imputata, all'epoca 18enne, minacciò di presentarsi al locale dell'imprenditore e di fare una scenata, ottenendo così qualche centinaio di euro. Ma quando "alzò la posta", chiedendo 1500 euro e minacciando di denunciarlo per un inesistente stupro, il 57enne denunciò tutto ai Carabinieri.