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Basket, Capicchioni conferma: 'Iscrivo i Crabs alla serie C Gold, con me non si è fatto vivo nessuno...'

Sport Rimini | 19:42 - 09 Luglio 2018 Basket, Capicchioni conferma: 'Iscrivo i Crabs alla serie C Gold, con me non si è fatto vivo nessuno...'

Due giorni in silenzio. Nessuna dichiarazione. Sta covando qualcosa sotto le cenere del basket riminese? Siamo rimasti all’uscita di scena dei Ragazzi della Darsena che appoggiavano la cordata di Luca Corbelli, al titolo di serie B acquistato dallo stesso Corbelli dalla Vis Nova Roma, alle dichiarazioni di Luciano Capicchioni ad Altarimini.it che, forse a sorpresa, afferma che lui, tramontata la serie B, non si ritirerà a fare solo settore giovanile ma – e qui ha forse spiazzato tutti - iscriverà il Basket Rimini alla serie C Gold, categoria in cui è precipitato dopo la retrocessione dalla serie B.
Luciano Capicchioni, conferma che i Crabs saranno ai nastri di partenza del campionato di serie C Gold o ci ha ripensato?
“Sì, ci iscriviamo. L’ho detto e lo ripeto. Devo individuare il tecnico, una scelta che sarà legata a filo doppio a quella del responsabile del settore giovanile (è stato contattato Fabrizio Ambrassa, ndr). E’ un nostro diritto, cerco di proteggere la realtà dei Crabs. In fondo, sono altri che vogliono inserirsi dove già ci siamo noi. A RBR auguro ogni fortuna, di arrivare in serie A, ma il Basket Rimini, i Crabs, sono il club della città. Io sono qui da vent’anni”.
Qualcuno in queste ore l’ha cercata magari per convincerla a fare un passo indietro?
“No. Non ho parlato con nessuno. Lo giuro. Comunque io sono qui, aperto al dialogo con tutti anche se sono stato preso sempre a pesci in faccia da tutti”.
Pensa che questo articolo 184/4 delle norme annuali nazionali DOA uscite il 18 giugno, che vieta lo spostamento di società di pari categoria (Santarcangelo) su piazza dove esista già una squadra di quella stessa categoria (Crabs), potrebbe complicare il piano di RBR?
“I nostri legali stanno studiando la situazione. Vedremo. Una cosa è certa: noi non ce ne andiamo. Questo dualismo mica l’ho creato io. Noi siamo la prima realtà cittadina”.
Stefano Ferri