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Il piano sicurezza della Notte Rosa: telecamere e la casa dei matrimoni diventa centrale di controllo

Attualità Rimini | 14:11 - 07 Luglio 2018 Il piano sicurezza della Notte Rosa: telecamere e la casa dei matrimoni diventa centrale di controllo

Prefettura, Comune e Questura di Rimini hanno predisposto un piano per garantire l’ordinato svolgimento della edizione 2018 della Notte Rosa. Come già programmato in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (riunitosi con largo anticipo per trattare l’argomento relativo alla sicurezza della Notte Rosa) i servizi eseguiti dalla mattina di venerdì e sino all’alba di sabato rappresentano infatti il risultato di un elaborato lavoro di gestione e coordinamento, iniziato diverse settimane fa, concluso qualche giorno prima dell’evento e rifinito nella mattinata di venerdì con gli ultimi sopralluoghi tecnici, che ha interessato tutti coloro che in qualche maniera partecipano anche soltanto per un piccolo segmento all’intero “sistema sicurezza”.  Rispetto all’anno precedente, il Piano per la Sicurezza previsto per l’edizione 2018 della Notte Rosa prevedeva alcune novità importanti e che si sono rivelate molto utili per la gestione dell’evento. Sono state infatti installate telecamere pronte a cogliere e registrare le immagini viste in diretta della cabina di regia allestita all’interno della casa dei matrimoni: una sorta di control room di quelle previste per gli impianti che ospitano eventi sportivi di grandi dimensioni: un punto di osservazione privilegiato, al fin di poter individuare e segnalare con maggiore tempestività eventuali criticità, garantendo una più rapida risposta operativa da parte delle Forze di Polizia. Analoga control room è stata allestita nel Punto operativo avanzato della Polizia di Stato in Piazzale Roma di Riccione, da dove è stato possibile seguire le fasi di afflusso e deflusso delle persone. Inoltre è stato inoltre potenziato il servizio di controllo dell’arenile effettuato da personale della Polizia di Stato, dai Carabinieri, Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale a bordo di mezzi fuoristrada. Lungo l’arenile, inoltre, gli agenti della Questura di Rimini e i militari della Guardia di Finanza, on l’ausilio delle unità cinofile hanno effettuato durante tutta la notte un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Imponente è stato lo schieramento delle Forze di Polizia impiegato: sulla terraferma e in mare, in divisa e in abiti civili. Sono stati infatti circa 160 gli uomini impiegati: della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, oltre al personale specialistico delle Unità operative di primo intervento e dei cinofili della Polizia di Stato, impiegati già da alcuni giorni per effettuare bonifiche, sopralluoghi e ricognizioni. Le operazioni di bonifica dell’area sono iniziate infatti già nella prima mattinata, quando personale specializzato in materia di esplosivi ha effettuato i necessari sopralluoghi tecnici e sono proseguiti durante la durata dell’evento. Il Questore di Rimini, dr. Maurizio Improta, rivolge il suo ringraziamento e apprezzamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia e degli altri Enti che hanno collaborato per lo spirito di sacrificio e per la dedizione che hanno saputo dimostrare nell’espletamento dei numerosi servizi predisposti dalla Questura di Rimini.