Sabato 19 Settembre21:13:05
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Scopre che Pino Amati è il suo vero padre: dopo 18 anni la sentenza dà ragione a Giovanni Pari

Cronaca Rimini | 21:21 - 02 Luglio 2018 Scopre che Pino Amati è il suo vero padre: dopo 18 anni la sentenza dà ragione a Giovanni Pari

Dopo 18 anni finalmente ha trovato l’epilogo la causa intrapresa dal riccionese Giovanni Pari davanti al tribunale di Rimini per ottenere lo status di figlio naturale di Pino Amati, il noto imprenditore riminese scomparso nel 2003, un paio di anni dopo l’ inizio della lunghissima e tormentata vicenda giudiziaria. L’ultima tappa risale a qualche settimana fa con la pubblicazione della sentenza. “Aspettavo giustizia dal 27 giugno del 2017 – dice Giovanni Pari – questo ritardo è incomprensibile, in Europa cause di questo tipo hanno durata di un anno”.
Giovanni Pari scopre solo nel 2000, l’ultimo giorno dell’anno, dalla rivelazione di sua madre Coscia Augusta allora 85enne, la verità. Allora aveva 48 anni. “Mia madre aveva il forte desiderio di avere un figlio e mio padre era sterile. Gestiva con la famiglia un negozio di alimentari a Riccione e conosceva Pino Amati per motivi di lavoro. Quando mi concepì aveva 37 anni. Io incontrai mio padre due, tre volte, lui mi regalò anche una catenina d’oro come si suole fare alla nascita di un figlio, ma mia madre gliela restituì: non voleva regali, l’unico suo desiderio era diventare madre. Poi non lo rividi più. Invece non ho mai avuto contatti con Piero Amati e gli altri tre fratelli”.
La sua lunga battaglia raccontata dalla stampa locale è passata prima dal disconoscimento della paternità di suo padre (“non era in grado di avere figli”) e successivamente dall’azione giudiziale di paternità a cui uno degli eredi, Piero Amati, fece opposizione nell’ultimo giorno utile rinunciando all’eredità. Una mossa che vanificava le speranza di Giovanni Pari perché, secondo la legge italiana, in assenza di eredi non si può promuovere l' azione per la dichiarazione giudiziale di paternità. Ma dal 2014, il diritto di conoscere il padre naturale è stato riconosciuto dal legislatore anche in assenza di eredi. E a quel punto è iniziata una nuova battaglia legale chiusa con l’esame del dna: Giovanni Pari è il figlio di Pino Amati. Ora è arrivata la sentenza che ha messo il punto sulla vicenda.
“Se avessi conosciuto il calvario a cui sono stato sottoposto in questi lunghi anni, i sacrifici e i magoni che ho dovuto sopportare per avere giustizia - conclude Pari - , non avrei fatto valere quello che è un mio diritto: dare un nome e un cognome al mio padre naturale”.
Stefano Ferri