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Litiga con la morosa e si ubriaca, finendo in coma etilico. Scappa dall'ospedale e si scaglia contro la Polizia

Cronaca Rimini | 13:24 - 30 Giugno 2018 Litiga con la morosa e si ubriaca, finendo in coma etilico. Scappa dall'ospedale e si scaglia contro la Polizia

Ha rischiato di finire in carcere un 24enne riminese, già noto alle forze dell'ordine dopo una denuncia per lesioni e maltrattamenti verso la nonna, fatti accaduti nel 2016. Nella notte tra venerdì e sabato il giovane è stato infatti arrestato per i reati di resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Con trascorsi da tossicodipendente da eroina e un percorso di disintossicazione avviato al Sert, il ragazzo è stato protagonista di un litigio con la fidanzata; ha cercato così di "dimenticare" quanto accaduto ubriacandosi, pur essendo astemio. E' finito così in coma etilico. Risvegliatosi in una stanza d'ospedale a Rimini, è scappato, venendo però raggiunto dalla Polizia, allertata dal personale sanitario, proprio nell'abitazione di famiglia, condivisa con la madre e la donna. Il 24enne, ancora sotto gli influssi dell'alcol, aveva da poco inforcato la bicicletta, per andare dalla fidanzata a cercare un chiarimento: agli Agenti ha detto di dover prendere le proprie medicine. Fermato dalla pattuglia, ha dato in escandescenze e ha cercato di sottrarsi alla procedura di identificazione, finendo per colpire a calci un agente. Davanti al giudice il 24enne ha detto di essersi dimenato perché, bloccato dai poliziotti, non riusciva più a respirare. Il Sostituto Procuratore Luca Bertuzzi ha chiesto al giudice la custodia cautelare in carcere, ma il difensore d'ufficio, l'avvocato Filippo Capanni, ha ottenuto l'applicazione dell'obbligo di dimora nel Comune di Rimini e il divieto di uscita nelle ore notturne (21-8).