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Sei comuni del riminese firmano il patto per la sicurezza: telecamere, ma non solo

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:26 - 29 Giugno 2018 Sei comuni del riminese firmano il patto per la sicurezza: telecamere, ma non solo

E’ destinato a crescere l’ambito di attuazione dei sistemi di prevenzione e di videosorveglianza nel territorio riminese: venerdì 29 giugno i Comuni di Cattolica, Mondaino, Montegridolfo, Saludecio, San Giovanni in Marignano e Santarcangelo di Romagna hanno sottoscritto in Prefettura il “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana”. La firma del Patto che è “conditio sine qua non” per poter potenzialmente accedere al fondo speciale dello Stato, appositamente previsto per favorire l’installazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei Comuni che ne facciano richiesta.

Le parti si sono impegnate ad adottare strategie congiunte volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, a contrastare ogni forma di illegalità e a favorire l’impiego delle Forze di polizia per far fronte alle esigenze straordinarie del territorio, richiamandosi al ruolo di centralità del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale sede privilegiata di esame e di coordinamento delle iniziative in materia di politiche di sicurezza urbana.

Il Patto prevede, inoltre, che presso la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo venga istituita una cabina di regia, composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, con il compito di monitorare semestralmente lo stato di attuazione.

Verifica che, tra l’altro, consentirà al Prefetto di acquisire i necessari elementi per la predisposizione della relazione informativa all’Ufficio per il coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La durata del Patto è stabilita sino al completamento delle procedure previste dal decreto interministeriale (Ministro dell’Interno e Ministro dell’Economia e delle Finanze) 31 gennaio 2018, con il quale sono definite le modalità di presentazione delle richieste da parte dei Comuni interessati, nonché i criteri di ripartizione delle risorse.



Nella foto il Sindaco di Santarcangelo Alice Parma e Gabriella Tramonti, Prefetto di Rimini