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Percuotere la mente, il grande jazz a Rimini per la rassegna che si apre lunedì

Eventi Rimini | 10:24 - 29 Giugno 2018 Percuotere la mente, il grande jazz a Rimini per la rassegna che si apre lunedì

Si accendono i riflettori sulla nuova edizione di Percuotere la mente, la sezione contemporanea della Sagra Musicale Malatestiana. Dopo il preludio con Simona Molinari, che lunedì 2 luglio sarà protagonista nella corte della Sala Pamphili di un omaggio a Ella Fitzgerald - concerto finalizzato alla realizzazione di riprese televisive e cinematografiche (ingresso gratuito previo ritiro dell’invito presso al teatro Ermete Novelli) – si continua all’insegna del jazz con un altro omaggio ad uno dei mostri sacri della musica mondiale. Mercoledì 4 luglio la corte degli Agostiniani ospita MileStory (foto nella gallery), un progetto pensato per ricordare la figura di Miles Davis, uno dei musicisti più rappresentativi della storia del jazz. Il concerto, che apre la serie di appuntamenti del lungo week end della Notte Rosa, vedrà salire sul palcoscenico uno dei maestri del genere, Flavio Boltro (nella foto), in assoluto uno dei più grandi trombettisti italiani. Per l’occasione sarà accompagnato dal Jazz Inc. Quartet, una formazione versatile, che spazia dal jazz al funk al soul-jazz, composto da Alessandro Fariselli al sax tenore, Fabio Nobile alla batteria, Alessandro Altarocca al pianoforte e Stefano Senni al contrabbasso. Sul palco anche l’Ensemble Rimini Classica e l’Orchestra Sinfonica Rossini: un gruppo di musicisti straordinario che proporrà in una veste del tutto inedita, brani celebri e amatissimi come So what, All blues, Round Midnight e Summertime, riarrangiati da Marco Capicchioni.

Il progetto “MileStory” vuole rendere omaggio alla figura di uno dei musicisti più rappresentativi della storia del jazz, capace di passare indenne attraverso le varie epoche, gli stili (be-bop, hard Bop, jazz modale, free jazz, rock jazz) e le mode caratteristiche del genere. Precursore di quattro o cinque epoche jazzistiche, scopritore di talenti, trombettista raffinato, Davis fu un innovatore in grado di anticipare con le sue scelte lo stile che avrebbe fatto tendenza tra musicisti e pubblico.