Venerd 25 Settembre18:22:06
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

La magica rocca delle fiabe di Sant'Agata Feltria si amplia con 'I fanciulli della foresta'

Attualità Sant' Agata Feltria | 15:56 - 28 Giugno 2018 La magica rocca delle fiabe di Sant'Agata Feltria si amplia con 'I fanciulli della foresta'

L’Italia, con le sue rocche, i suoi scorci, la sua storia, è un paese fiabesco. Ma è anche una nazione principe della fiaba, sia per “consumo” del genere letterario che fa riferimento alla fantasia senza confini di Charles Perrault; sia per aver dato i natali ad autori del calibro di Sergio Tofano, Giovan Battista Basile ed Emma Perodi, per citarne alcuni.


Italia, paese della fiaba. Eppure non esisteva ancora un luogo in cui questo fortunatissimo genere letterario regnasse sovrano. Una lacuna che ha colmato Sant’Agata Feltria, incantevole borgo della Valmarecchia (che custodisce il teatro ligneo più antico d’Italia, il Mariani, ed è capitale riconosciuta del tartufo bianco, di cui organizza una Fiera nazionale nel mese di ottobre), destinando il suo castello, Rocca Fregoso, a diventare la “Rocca delle Fiabe”.


L’originale progetto è frutto della caparbietà e della lungimiranza di Pro Loco e Amministrazione Comunale, che vi lavorano da alcuni anni, insieme al curatore, il prof. Antonio Faeti, originario di Sant’Agata Feltria e vera e propria eminenza grigia italiana della pedagogia e dello studio della fiaba e del fiabesco. “È necessario un luogo in cui la fiaba sia studiata, difesa, salvata, interpretata. – dice il noto pedagogista e studioso Antonio Faeti – S. Agata che si candida a capitale del fiabesco, assolve ad un grande compito culturale”.


Un museo permanente per bambini, ma anche per gli adulti, che vuole conservare l’educazione al sentimento dei valori positivi.


Un deciso passo in avanti nel fare del borgo agatense la capitale della fiaba, lo si compirà sabato 30 giugno 2018: si aprirà per le prima volta al pubblico il quarto quadro del progetto “Rocca delle Fiabe”. Dopo “La Fanciulla Perseguitata”, “Il Solitario Castellano”, e “Il Viaggiatore Incantato”, arriva infatti “I fanciulli nella foresta”.

Alla inaugurazione, alle ore 16.00, è stato invitato l’assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna, Massimo Mezzetti. Saranno presenti il prof. Antonio Faeti, curatore del progetto; il sindaco di Sant’Agata Feltria, Guglielmino Cerbara; il presidente della Pro Loco, Stefano Lidoni, Antonio Berloni, titolare del gruppo Indel, e Bruno Piraccini, presidente di Orogel.


Dall’idea del prof. Faeti, sboccia così un nuovo tema, intrigante e denso di curiosità, che sviluppa in maniera suggestiva uno degli argomenti più affascinanti che da sempre la fiaba propone: la foresta e i fanciulli. Nel bosco oscuro e misterioso, vento, tuoni e misteriose ombre ti stringono il cuore nei palpiti della paura, poi finalmente, e come d’incanto gufi, cerbiatti e giocosi scoiattoli accompagnano Cappuccetto Rosso e il lettore lungo il sentiero della foresta. Poi Hansel e Gretel che disperati nel loro abbandono, non si perdono d’animo e con determinazione e coraggio riconquistano la libertà dalla strega malefica, uscendo dal peggiore degli incubi. Infine, l’Alberto Parlante, sapiente e saggio nella sua esperienza centenaria, saprà parlare di ogni lettore, della sua vita e di quanta fiaba in essa è contenuta.


Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, l’Alberto Parlante ed altre fiabe famose e anche meno conosciute, penderanno corpo attraverso una attenta proposta di oggetti che, dopo mesi di scrupolosa ricerca, verranno esposti nelle stanze del museo. Libri piccoli e libri grandi, cestini da viaggio, immagini e profili dipinti a grandezza naturale, “staranno a sentinella di quel mondo senza età, dove tutto è fantasia e tutto è verità” spiega il presidente della Pro Loco, Stefano Lidoni.


“Rocca delle Fiabe”, ideata dal prof. Antonio Faeti, santagatese per origine paterna e pedagogista di fama mondiale, è realizzata dall’Associazione Pro Loco e dal Comune di Sant’Agata Feltria.


Si tratta di un Museo permanente, unico nel suo genere, dove si trovano, immersi nei temi più cari alla fiaba, una moltitudine di oggetti, filmati, simboli e colori, che scandiscono i tempi del mondo dell’immaginario. Rocca delle Fiabe è dunque il museo della fiaba (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17) che si dipana attualmente tra stanze dedicate a queste tematiche: “La Fanciulla perseguitata” (da Cenerentola alla Piccola Fiammiferaia), “Il Solitario castellano” (dal Capitano Nemo al Signore degli Anelli), “Il viaggiatore solitario” (Saturnino Farandola, ma anche Capitano Nemo e il Piccolo Principe). “Fanciulli nella foresta” (da Mowgli a Peter Pan) è una delle prossime stanze, in elaborazione.


La Rocca dunque si popola di libri, sagome, video, estratti, scritte, animazioni sul tema. Si farà la conoscenza di personaggi, storie e autori anche grazie agli approfondimenti muldimediali, come la biblioteca virtuale, in grado di creare un'atmosfera suggestiva e un perfetto incontro tra tradizione e innovazione. “È un progetto unico e molto impegnativo, sia dal punto di vista creativo sia da quello economico. – commenta il sindaco, Guglielmino Cerbara – Ma è di grande appeal e fa della Rocca e di Sant’Agata Feltria un luogo davvero unico e dalle grandi prospettive culturali e turistiche”.